18esima edizione della sagra della Fucazza

Il nome “fucazza” (o focaccia), pare derivi da “focus”, cioè “cotta sul fuoco”. Da quando è stata inventata, è diventata senza dubbio uno dei cibi più gustosi e prelibati, tanto che a Lequile le viene dedicata un’intera festa.
Numerosi stand verranno allestiti sul piazzale alle spalle della chiesa di Maria Santissima della Consolazione a Lequile, cittadina che rappresenta sicuramente la zona con più tradizione da questo punto di vista.  E’ noto che una sorta di focaccia veniva preparata già da Fenici, Cartaginesi e Greci, usando ogni sorta di cereale tra cui orzo, segale, miglio: era un pane condito con grassi animali e vegetali, e veniva offerto agli dei.
Da allora ne è passato di tempo, e oggi la fucazza si trova condita con pomodorini, come di consueto a Lequile, che la avvicina alla pizza come tipo di condimento: questi vengono messi sulla focaccia rendendola più colorata e molto bella da vedere, e conferendo un interessante contrasto di sapore con la loro acidità.
Un’altra particolarità della fucazza di Lequile è l’uso di patate bollite nell’impasto, che la rendono più soffice e le conferiscono anche un gusto particolare.
Si troverà anche la cosiddetta fucazza di Recco, composta da una pasta di pane non lievitata e stesa sottilissima, che viene riempita con formaggio fresco (tipo crescenza) e richiusa, quindi infornata.
Si potrà gustare la focaccia con pomodorini e origano, la focaccia con cipolle rosse e tonno che racchiude il delizioso connubio tra la dolcezza delle cipolle di Tropea e il delicato sapore del tonno, la focaccia con capperi, rosmarino e olive taggiasche, e tanti altri tipi ancora.


Numerosi saranno i prodotti che, assieme alla fucazza allieteranno i palati di quanti parteciperanno a questa sagra. Infatti in Salento, spesso tutto comincia dalla cucina, la serata si scioglie col caldo e prosegue all’insegna della sperimentazione.
Alla sagra della fucazza, da 18 anni ormai, la cosa vincente è l’atmosfera goliardica che si crea quando la gente comincia ad assaggiare le specialità. È una sagra fatta da e per chi la frequenta, per la gente che ama le cose semplici e i sapori di una volta.
Lequile è famosa in tutta la Puglia, per le sue focacce preparate come facevano le nonne, con gli antichi segreti culinari di un tempo, aggiungendo del malto all’impasto di farina, acqua, lievito e olio, e soprattutto usando farine forti. Ma il vero segreto è far lievitare la pasta avendole già dato la forma delle teglie in cui verrà infornata.
Il sale fino aggiunto sopra dopo la lievitazione, serve per evitare la formazione della crosta; e l’acqua con cui viene bagnata manterrà il colore bianco, come ben sanno i cuochi che a Lequile serviranno le focacce condite nei modi più disparati.

Il profumo che si leverà dai forni mentre le focacce vengono preparate, sarà irresistibile, e la piazza, accogliendo ancora i turisti numerosissimi in Puglia a Settembre, accomunerà generi e culture lasciando da parte le differenze, proponendo anche con balli e cabaret,  situazioni adatte a chi cerca luoghi liberi di ritrovo, dove ballare in piazza e chiacchierare fino all’alba, per sentirsi ancora in vacanza.
Certo le critiche a questo delizioso cibo non mancano: cento grammi di focaccia hanno il 50% in più delle calorie del pane e una quantità di sale spropositata; ma un piccolo pecacato di gola, a Lequile dove le focacce sono davvero splendide, ce lo si può permettere, e dal tramonto a tarda notte, la sagra della fucazza sarà un piacere del palato tutto da scoprire.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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