31esima edizione dellla Sagra del maiale in Salento

Villa Baldassarri, nel cuore del Salento, presenta puntuale come ogni anno, da 31 anni, la Sagra del Maiale, subito dopo la festa patronale dedicata alla Madonna del Carmelo.
La storica sagra baldassarrese è organizzata dalla Pro Loco di Villa Baldassarri e dall’Assessorato alla Frazione, e si prefigge lo scopo di diffondere all’esterno del territorio comunale quei prodotti tipici locali ottenuti da questi animali: salsiccia, salumi, porchetta, lardo. Ulteriore finalità della sagra è poi quella di rivalutare un’attività, l’allevamento del maiale, che, seppure in declino, è particolarmente diffusa in Puglia e che, soprattutto nei periodi più difficili, ha rappresentato una delle componenti più rilevanti dell’economia del luogo.
In Largo San Lorenzo verranno allestiti numerosi stand che offriranno prelibatezze gastronomiche.

L’allevamento del maiale a Villa Baldassarri vanta una tradizione secolare. In tutta la zona del Salento un vero allevamento in massa del maiale esisteva solo a Villa Bladassarri. Centinaia e centinaia di capi all’anno erano allevati in tutte le famiglie e spesso ne erano la risorsa principale, poiché all’atto della vendita si poteva ricavare qualche centinaio di lire. Nei primi decenni del secolo scorso l’allevamento del maiale era un’attività talmente diffusa nella popolazione locale al punto che a Villa Baldassarri si teneva un frequentatissimo mercato  dei lattonzoli.

La Sagra del maiale quest’anno ospiterà anche una ricca e variegata mostra mercato dei prodotti tipici di Villa Baldassarri, focacce alle olive, funghi, olio extravergine salentino, vino del Salento, miele, frutta secca, pane casereccio, formaggi,  oltre agli apprezzati prodotti dell’artigianato locale. Le tre giornate saranno allietate da tanta buona musica e offrirà l’occasione ai numerosissimi visitatori provenienti da tutta la Puglia, per scoprire Villa Baldassarri come suggestivo centro della parte più profonda del Salento.

Le degustazioni enogastronomiche, rigorosamente a base di carne di maiale, saranno accompagnate dal vino delle ormai note Terre del Negroamaro, di cui Guagnano (Villa Baldassarri ne è una frazione) è il cuore. E’ il nucleo abitato più antico della zona, ed è situato su una strada in bellissima posizione panoramica.
La Sagra del Maiale a Villa Baldassarri è da sempre considerata dagli abitanti una straordinaria occasione di convivialità, in cui la passione per il buon cibo e per la buona musica si fondono con importanti spunti di riflessione.
Se è vero che del maiale non si butta mai nulla, a Villa Baldassarri lo è ancor di più, e si potranno gustare il salame crudo, derivato dal guanciale, utilizzato per fare cotechino e zampone; il “prosciutto cotto di spalla” ottimo col pane di Altamura; dal muscolo della spalla si ricava una gustosissima  mortadella e oeccellenti würstel offerti con panini scaldati. Dalla parte anteriore del costato, si ricava la gustosa pancetta di Villa Baldassarri; dalla coscia si ottiene il prosciutto; dal carrè del lombo si ricavano gustosissime braciole, e dal capocollo si ricava, dopo la rifilatura e la sgrassatura, la coppa. Dalla sugna, dopo un trattamento a caldo, filtrazione e colatura, si ottiene lo strutto, largamente usato nei tempi passati in Puglia sia per friggere (in quanto di minor costo rispetto all’olio d’oliva), sia come ingrediente per ricette di ogni tipo, e lo si trova infatti in numerosissimi prodotti da forno tipici pugliesi: grissini, pan carrè, crackers, negli impasti per pizza e focaccia, nel pane.

L’apertura della manifestazione avverrà nel primo pomeriggio in via Dante con giochi per bambini in piazza e nello stesso tempo si potranno degustare dei prodotti tipici locali in vari punti del percorso programmato: orecchiette con le cime di rapa, maccheroni al sugo di braciola, pucce con le olive, dolci di vario genere tra cui le cartellate, pane caldo di Altamura, panini con salsiccia, formaggi, prodotti sott’olio, vino novello del Salento,  ricotta. Tra un assaggio e l’altro sarà molto interessante osservare, la trasformazione del latte, secondo il metodo antico, in ricotta. Durante il tragitto si potranno ammirare anche i lavori di alcuni artigiani locali che oramai non esistono più.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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