Fiera della Candelora nella Grecia Salentina

Fiera della Candelora nella Grecia Salentina, 3-2-2013, Martano

Anche quest’anno a Martano, ridente cittadina nel cuore del Salento, sarà celebrata la festa della presentazione di Gesù al tempio, con la celebrazione vespri, il 2 febbraio alle ore 18.30, nella chiesa del Rosario, affascinante costruzione caratteristica per l’attiguo convento dei Domenicani.
Vi sarà prima il rito della Candelora, quindi la celebrazione molto sentita dal popolo di Martano, dell’Eucaristia.
Dal punto di vista religioso, la celebrazione di Martano vuole essere una sosta di preghiera, soprattutto per giovani, in questo tempo così difficile, che però impegna tutti a non desistere dall’impegno educativo.

La Candelora storicamente ricorda il rito di purificazione che la Vergine Maria seguì dopo aver dato alla luce Gesù Cristo: a quel tempo ogni madre, che avesse dato alla luce un figlio maschio, sarebbe stata considerata impura per sette giorni, e che per altri trentatré non avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi forma di culto. Già dal VIII secolo d.C., la festa aveva raggiunto una solennità imponente: a Roma, nel Medioevo, si compiva una lunghissima processione e all’interno della Basilica, sull’altare venivano poste delle candele, con un fiocco di seta rosso e argento, e con lo stemma papale; poi il Papa passava alla benedizione dei ceri.
A Martano ancora oggi si ripetono questi riti il 2 febbraio di ogni anno, a cominciare dal canto delle lodi della Vergine, per terminare con la benedizione delle candele, e la processione del simulacro; la celebrazione del rito religioso occupa tutta la mattinata e termina, poco dopo mezzogiorno, con la benedizione al rientro della processione.
La brevità del percorso professionale, diverso da quello delle altre processioni cittadine che interessano l’intero circuito del centro abitato, costituisce un indizio a favore dell’antichità di questo rito, che riporta alla formazione del primo nucleo abitativo interno di questa cittadina del Salento.

Alla celebrazione della festa è legata anche la fiera di Martano, famosa in tutta la Grecìa Salentina: ha luogo nella piazza principale. Della istituzione di questa fiera si è persa la memoria, ma è certo che essa in passato esercitava un fortissimo richiamo, dal momento che i compratori affluivano a Martano da tutto il territorio circostante con la certezza di trovarvi le mercanzie e i manufatti più disparati.
Si sa che anticamente la fiera aveva la durata di due giorni e che i commercianti, per non correre il rischio, data la carenza di spazi nel centro urbano, di doversi accontentare di posizioni non troppo favorevoli, intervenivano in anticipo rispetto alla data della festività. Alcuni, se le condizioni metereologiche lo consentivano, si fermavano dal primo febbraio fino a tutto il giorno tre; in questa fiera si vendevano e si vendono prodotti alimentari di prima necessità, dolciumi, tessuti, capi di abbigliamento e indumenti, utensili e attrezzi di ogni genere; ma le merci più pregiate erano argenterie e oggetti in rame e in bronzo, di cui vi era un notevole assortimento.

La Fiera oggi tratta prodotti dell’agricoltura, allevamento di bestiame, soprattutto cavalli, soprattutto cavalli (con allevatori che vengono fin dalla Basilicata e dalla Campania) attrezzature per l’agricoltura e l’artigianato, prodotti dell’artigianato e dell’industria. Oggi la fiera ha luogo soltanto la domenica successiva al 2 febbraio, che nel 2013 corrisponde al 3 Febbraio: si svolge dalla mattina fino alla fine delle funzioni religiose, e registra sempre una discreta affluenza.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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