Al teatro di Cavallino, Affari di cuore

Al teatro di Cavallino, Affari di cuore, 22-2-2013, ore 20.30, Cavallino

Il 2013 al Teatro di Cavallino, apre con una commedia tratta dal romanzo di Anna Dillon “The affair”, affrontando il difficile tema del rapporto amoroso a tre, in un dramma psicologico raffinato e tagliente.
Perché si tradisce sarà il tema fondamentale della commedia in cui l’essere umano viene messo al centro del palcoscenico e i suoi diversi bisogni da soddisfare saranno i protagonisti.
Questa commedia avrà anche l’obiettivo di creare un legame forte fra lo spettatore e il teatro,e quindi la creazione di un pubblico non occasionale, ma fedele e, in termini anche personali, affezionato a un luogo di cui è chiamato a vivere, in vario modo, le esperienze.

Sul palcoscenico di Cavallino, il pubblico vedrà una coppia sposata, con due figli, e annoiata: lei sente la frustrazione di aver rinunciato alle possibilità di carriera, lui, sempre più impegnato nel lavoro, cerca distrazioni con una giovane collega.
Caterina, interpretata da una splendida Mariangela D’Abbraccio, fa in modo che l’elemento di interesse per il pubblico salentino sia lo scavo nell’interiorità dei personaggi e il particolare legame empatico che lei riesce a instaurare col pubblico.
Roberto, interpretato divinamente dal bravissimo Pino Quartullo, dopo l’incontro con Stefania (Chiara Noschese), tradisce perché non riceve ciò che vuole dalla sua vita, vive cioè un rapporto di coppia che non lo appaga.
Roberto cerca attenzioni che la moglie ha smesso di dare: nel tempo il rapporto a due si è appianato, si è appiattito così che i due partner si sono trovati senza più niente da dirsi, senza più vivere emozioni forti, necessarie per tenere vivo il rapporto stesso.

Sul palcoscenico si ammirerà un racconto al pubblico in forma di romanzo, dove la presenza-assenza dei tre attori genererà nuove dinamiche e nuove possibilità, in cui gli attori commenteranno con gli spettatori lo svolgersi delle vicende legate a questa insoddisfazione interna, che può essere collegata alla vita con il partner oppure a stati d’animo personali come ansia, depressione, la tristezza del tempo che passa. E allora il protagonista maschile vuole capire se si è ancora capace di attrarre un partner: una sfida narcisista che cerca rassicurazioni, una forma di conferma alla propria autostima.
Il tema reale di questo spettacolo è dunque la formazione dello spettatore, e cioè l’insieme di quelle attività, strategie, strumenti che hanno come obiettivo, oltre a un allargamento e a una differenziazione del pubblico, la creazione di uno spettatore consapevole, in possesso di strumenti critici e di determinate competenze, attivo e partecipe della commedia messa in scena.

I personaggi avranno dei pensieri parlati: non importerà più quanto breve o lunga sia la relazione, perchè lui è costantemente preso dall’angoscia che il tradimento sia scoperto, e lei vive il diritto di essere lasciata apertamente e onestamente. I personaggi si commentano in scena e conducono in profondità all’interno del personaggio stesso, che verrà conosciuto attraverso il suo pensiero parlante.
Il bisogno di sapere la verità, per crudele che sia, e l’empatia, che inevitabilmente lega ai protagonisti, diventeranno in teatro motori di un testo che metterà in gioco personalmente passioni e debolezze.

Per info:
Teatro Il Ducale
Via Padre Gino De Giorgi (Casina Vernazza)
Cavallino (Le)
Tel. 331 6393549 – 0832 611208

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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