A che servono questi quattrini?

Luigi De Filippo, presente nel cast di questa esilarante commedia che verrà rappresentata al Politeama Greco di Lecce, è un grande interprete del teatro napoletano. Porta nel mondo la tradizione dei De Filippo  le cui commedie raccontano con umorismo la vita e le sue più sottili sfumature.
In Salento, curerà la regia di questa commedia che è una parodia della vita, e ne sarà interprete.
Come tutti i De Filippo è infatti un attore con un’innata bravura e versatilità. Negli anni 60 apparrve in qualche film, ma il teatro è il suo grande amore. Nel 1978 lasciò la compagnia del padre per fondarne una propria. Oltre a recitare le commedie di famiglia recitò anche Gogol’, Molière e Pirandello, ma anche opere scritte da lui.   In Salento porterà in scena   “A che servono questi quattrini”, che andò in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma,  una delle più divertenti commedie dei grandi fratelli De Filippo, Eduardo e Peppino.

Il teatro parte da un passato preciso ma guarda sempre al futuro. Questo vale per questa commedia così come per ogni opera teatrale. Il teatro, soprattutto in Salento, è la bocca della verità, perché lascia pensare molto. Questo è un testo sempre attuale, se si guarda il personaggio del protagonista, come gli altri, c’è sempre dietro una situazione sociale fallimentare.
C’è sicuramente una grande attualità nel testo, specie in questo momento storico: Eduardo Parascandolo, bizzarro marchese caduto in rovina, predica l’inutilità del lavoro e della ricchezza, raccogliendo per le strade di Napoli un codazzo di allievi. Tra questi vi sono l’ebanista “qualificato” Vincenzino Esposito e il fedelissimo Marchetiello. Proprio per dimostrare che non è necessario possedere materialmente denaro per produrne, il marchese diffonde la voce che Vincenzino ha ereditato una grossa somma da un parente lontano. E infatti il giovane viene subito rispettato da tutti, ottiene facili crediti e finisce per arricchirsi davvero.

In teatro verrà privilegiata la parte comica per andare incontro ad un pubblico che ha bisogno di alleggerire la mente,  e ciò permette a quest’opera di mostrare la sua profondità, l’universalità del suo teorema, la capacità di guardare l’uomo vittima dell’economia di mercato.
L’opera presentata in Salento, sarà ricca di battute che esplodono in ilarità, palesando un meccanismo perfetto, è ulteriormente valorizzata dal cast di eccezione.
La tensione è mantenuta ancor più dalla volontà di capire cosa c’è dietro a questo denaro che gira, chi dà la spinta, chi raccoglie benefici dal tanto fluire e chi dovrà veramente saldare il conto a fine mese.

Alla fine l’opera invita tutti a riconsiderare i valori imposti, a cercare l’uomo, a volare un po’ più alto prima di farsi ridimensionare.

Per info:
Teatro Politeama Greco
v.le XXV Luglio 30 – Lecce (LE)
Inizio ore 21.00
Tel: 0832 241468

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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