A Gallipoli, la sagra te la Frisa e te lu Pesce Frittu

Gallipoli, quale antica città del Salento, presenta un ampio e vario panorama di festività e tradizioni popolari, soprattutto nella bella stagione.
Una fra le più rinomate è qulla della “Frisa e te lu Pesce Frittu”, e il turista in cerca delle prelibatezze belle e buoneincontra a Gallipoli il luogo ove scoprire tutte queste cose.

Rinomata per il suo turismo balneare, Gallipoli con questa sagra si propone l’intento di promuovere la tipicità di un prodotto alimentare direttamente connesso alla pesca locale: Gallipoli ha due porti, un Porto Peschereccio o Antico nei pressi della Fontana Greca, e un Porto Mercantile che costeggia la città vecchia. La sagra si svolge nei pressi del porto Pescehreccio, che si estende per circa 50 metri; le paranze dei pescatori gallipolini, al tramonto fanno rientro, e in uno scenario pittoresco comincia la sagra.

Ritrovarsi al largo della costa Gallipolina alle prime luci dell’alba di un giorno d’estate
con la canna in mano, è una sensazione unica; il pescatore osserva il mare, le acque brillanti dello Ionio, accarezzate da leggeri e soffici raggi di sole. Il tempo sembra fermarsi per un istante, regalando mille sensazioni, profumi inebrianti di sale e di mare. Molti tursti accorrono a Gallipoli ogni anno proprio per praticapre il pesca-turismo che fa sempre provare emozioni diverse da qualsiasi altro tipo di viaggio o di vacanza. Qui al Porto Vecchio di Gallipoli, si vive gomito a gomito con persone molto speciali, i pescatori, si conosce il mare ed i suoi abitanti in una dimensione tutta nuova e particolare.
E infine si gusta e si assapora il pesce, cucinato talvolta a bordo tra gusti, sensazioni, profumi che accompagneranno per tutta la vacanza e resteranno impressi nella memoria.

Alla sagra verranno serviti gustosissimi pesci grigliati: la cottura alla griglia è un metodo di cottura naturale, che si può utilizzare all’aperto , sulla griglia i pesci cuociono mantenendo il loro particolare sapore e le scaglie proteggono la carne dal calore troppo intenso.
Ci saranno anche deliziosi pesci alla brace, che rimangono leggeri e dal profumo inconfondibile. I pesci a carne soda come il tonno della Puglia o quelli grandi come le orate pescate nello Ionio, o quelli tagliati a pezzi, danno eccellenti risultati.
Verranno aggiunti aromi e spruzzati di vino bianco o brodo di pesce per rafforzare il profumo.
Infine, verrà servito il piatto principe della sagra: la frittura di pesce, sempre dorata e croccante, apprezzatissima e gustosissima a Gallipoli.
Il tutto sarà accompagnato da ottime frise, cioè i taralli prodotti con farina di grano duro che vengono tagliati e poi infornati affinchè diventino biscottati. Saranno condite con pomodoro, aglio, olio e sale, o arricchite con contorni vari quali filetti di alici sott’olio, o semplicemente origano e basilico, o peperoncino piccante, perfetto per la frittura di pesce.

Nell’intera geografia regionale italiana, le sagre gastronomiche costituiscono un fenomeno collettivo di recente affermazione. Un fenomeno complesso e sotto molti punti di vista controverso che, non è affatto, soprattutto in Salento, un succedaneo della festa “paesana”; le sagre, anzi, e soprattutto quella della “Frisa e te lu Pesce Frittu”, occupano un ruolo di primissimo piano nelle moderne pratiche di fruizione dell’universo folklorico. Questa sagra viene annoverata tra i più rinomati appuntamenti fieristico-gastronomici dell’intera regione, nonchè come un valido veicolo pubblicitario con cui Gallipoli intende dare impulso al proprio sistema produttivo locale, sia commerciale che vacanziero.
Sebbene alcune sagre in Salento vantino uno spessore storico dotato di una certa significatività, la quasi totalità di esse colloca la propria nascita in epoche cronologiche del tutto recenti. Il loro fortunato radicamento, è inziato a partire dagli anni ‘70 ed è proseguito con ritmi esponenziali nei decenni successivi.

Il pesce offerto a Gallipoli sarà accompagnato dagli ottimi vini pugliesi, come l’Aleatico di Puglia, il Cacc’e mmitte di Lucera prodotto nella provincia di Foggia, il
DOC Castel del Monte, l’Alezio di Lecce.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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