A Nardo la festa di San Gregorio

A Nardo la festa di San Gregorio, dal 18-2-2013 al 20-2-2013, Nardo

A Nardò, in febbraio, si svolge festa patronale in onore di San Gregorio: è una festa importante e particolarmente sentita dalla popolazione, presente da quasi tre secoli in questa bella cittadina del Salento. Le leggende narrate su San Gregorio e Nardò, oltre a essere molto note, complice un racconto affascinante e delicatamente raffinato, sono assai utili per entrare in contatto con le numerose, e spesso complicate, vicende storiche che hanno caratterizzato il territorio salentino nel corso dei secoli. Una storia molto ricca e densa di significato, ma troppo spesso ignorata dagli stessi abitanti del Salento.

Nella leggenda di Nardò che vede come protagonista San Gregorio, la realtà permea la fantasia e il mito si intreccia alla storia; si narra infatti che i neretini venerano questo santo come patrono per ringraziarlo di aver salvato la popolazione dal terremoto del 1743: quel pomeriggio del 20 febbraio, alle ore 16.30, infatti, nonostante l’intensità del sisma, i morti non furono tantissimi, solo 112, rispetto agli edifici che andarono distrutti; e si narra che la Statua del Santo, ubicata sul Sedile di Piazza Salandra, fosse stata ritrovata girata in direzione dell’epicentro del sisma ponendo fine a quella catastrofe. Un miracolo attribuito all’intercessione del Santo.

Questa leggenda viene raccontata ai bambini ed entra a far parte dei principi che si sedimentano nel bagaglio di idee, principi, valori e
cultura di ognuni persona. Ma anche gli adulti possono trarre beneficio dalla lettura della leggenda di San Gregorio e il terremoto di Nardò, mai
noiosa o stancante, che passa in rassegna 300 anni di storia, quella storia che ha trasformato Nardò da gloriosa polis magno-greca alla raffinata oasi dell’attuale turismo.
Le molteplici dominazioni e il contatto con i popoli, le culture, le lingue, le
tradizioni e le usanze più disparate costituiscono la forza e la ricchezza di questa città del Salento, forgiata da una miscellanea spesso ignorata, che, anziché indebolirla, le ha permesso di consolidare le proprie peculiarità e specificità.

Il 18 febbraio 2013 inizieranno i festeggiamenti in onore di San Gregorio Armeno, detto l’Illuminatore: “Illuminazione” è un termine che si usa nel linguaggio cristiano per indicare il passaggio dalle tenebre alla luce di Cristo e San Gregorio fu detto l’Illuminatore proprio perché in lui si rifletteva in modo straordinario il volto del Salvatore. La parola “illuminazione” riveste anche un ulteriore significato: indica la luce che deriva dalla diffusione della cultura attraverso l’insegnamento; e questo fa subito pensare a quei monaci-maestri che, seguendo le orme di San Gregorio, a Nardò ne continuarono la predicazione, propagando in tal modo la luce della verità evangelica. Nardò è l’unico paese in Italia che abbia come protettore San Gregorio.

Il 19 febbraio a Nardò viene celebrata la Santa Messa nella Chiesa dove San Gregorio viene venerato, essendo protettore di Nardò insieme a Sant’Agata; al termine una lunga processione con il concerto bandistico vedrà l’uscita dalla Chiesa del mezzobusto di San Gregorio e la reliquia dell’avambraccio di San Gregorio con la quale viene benedetta la città.

Punto di forza dei questa festa nella cittadina salentina è costituito proprio da questa reliquia: si racconta infatti che nel VIII secolo alcuni gruppi di monaci greci, lasciando la patria, approdarono anche sulla costa jonico-salentina, portando con sé icone insigni e la venerazione di diversi santi dell’Oriente; uno di tali gruppi arrivò anche nell’antica città di Nardò, portando l’avambraccio di San Gregorio.
San Gregorio è un personaggio animato da emozioni e sentimenti intensi, che spesso si trova a dover percorrere le scale impervie dell’esistenza o a dover fare i conti con un destino avverso, insieme ad altri personaggi biblici venerati in Salento; il filo conduttore che lega questa varietà di Santi così sfaccettata è l’ambientazione: i paesaggi incantati del Salento con le sue distese profumate di vigneti e oliveti.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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