A Palagiano la leggenda della Madonna della Stella

La serie di leggende popolari della Puglia è per lo più tratta da manoscritti di antichi cronisti locali e di appassionati cultori del folklore, nonché dalla memoria orale e dalla tradizione popolare della gente del luogo. Le leggende, come quella della Madonna della Stella a Palagiano,continuano a raccontarsi per recuperare e divulgare il pregevole patrimonio di tradizioni del popolo pugliese.

Palagiano è una ricostruzione storica, geografica ed etno-antropologica di quei fantasiosi racconti intrisi di mito e di poesia, di quelle vecchie narrazioni nate dalla fervida immaginazione e da quel fondo di verità e di realismo e tramandate per generazioni, ininterrottamente, da padre in figlio. In genere le leggende sono legate a tesori nascosti, soprattutto quelli dei briganti, o a creature bellissime e misteriose, pagane o cristiane, a volte malvagie, come streghe; molte leggende raccontano le origini di un luogo o spiegano il significato di un toponimo o, anche,  rielaborano fantasticamente fatti realmente accaduti in epoche passate. Diverse sono le versioni di una stessa leggenda riscontrabili in altri paesi della Puglia, con particolare riferimento a quelle leggende derivanti dalla tradizione orale; il senso, tuttavia è uguale per tutte le varianti e il loro fascino ed il loro arcano misticismo sono sicuramente innegabili.
Le leggende riguardanti la Madonna, però, restano sempre le più suggestive.

La leggenda di Palagiano narra di due marinai, scampati ad un nubifragio, grazie alla Stella del Mare che li avrebbe condotti sulla riva. Ormai salvi ma stremati, si inoltrarono nel bosco, verso un bagliore lontano, una piccola casa dove una Donna li accolse, sfamandoli con fettuccine e offrendo loro un posto per la notte. Il mattino seguente, i due marinai cercarono la Donna, ma videro nel cielo, il bagliore di quella Stella che li aveva salvati: era la Madonna che gli sorrideva.

A partire dalla tradizione religiosa, “La Madonna della Stella”, chiamata così in onore della leggenda, pone in risalto anche il folklore, la cultura e la tradizione popolare del luogo in cui il rito si svolge, calando la popolazione di Palagiano e tutti i turisti in un’atmosfera di gioia, armonia, condivisione e solidarietà che divengono festa.
Con l’andar del tempo, in ottobre, quel luogo a pochi chilometri dal mare dove si narra la leggenda dei due marinai, è divenuto meta di pellegrinaggio, di ritrovo, di gioia, di insegnamento, di condivisione, che vede il suo epilogo nella distribuzione della “tagghiarin”, le fettuccine in una salsa resa molto piccante dal peperoncino.
Palagiano conserva l’antica genuinità mediterranea anche nelle pietanze tipiche, e il fascino da piccola cittadina sopravvissuta dai tempi delle invasioni saracene.  Si tratta di una cittadina che può essere considerata come la capitale indiscussa della buona tavola  con numerosi riconoscimenti per gli chef, ed è uno dei siti più antichi, ricco di insediamenti rupestri e reperti che vanno dalla Preistoria all’Età Ellenistica. Il
paese si raccoglie nei pressi della magnifica Taranto, ed è bello lasciarsi guidare dall’improvvisazione e seguire uno dei tanti viottoli che s’inerpicano e conducono nella piazza centrale, dove la festa della Madonna della Stella ha luogo.
Le tagghiarin vengono benedette prima della sacra processione, che vede l’icona della Madonna della Stella sfilare per il corso di Palagiano.

Nel raggio di pochi chilometri da Palagiano, ci sono tante località da vedere assolutamente, anch’esse aleggianti tra miti e leggende. Bianchi e assolati borghi antichi dove perdersi e ritrovarsi, tra gli stretti vicoli e il saliscendi di scale e scalette.
Molti paesini quasi abbagliano per la luce che emanano, e appaiono come disegnati nello spazio, con un’architettura fantastica di casette lattee e chiostri interni, acciottolati che rivestono il manto stradale delle viuzze. Numerose persone giungono da queste località limitrofe in occasione della festa della Madonna della Stella, per visitare il Santuario.
Il Santuario della Madonna della Stella, costruito recentemente in sostituzione di un’altro santuario, riedificato e benedetto nel 1954. Il Santuario è situato a 3 km fuori dal paese in aperta campagna, e si presenta con una architettura molto semplice, non avendo arricchimenti artistici. E’ qui che il popolo si riunsice in preghiera in occasione della festa.

La regione Puglia dovrebbe interessarsi e incrementare in futuro le feste popolari riguardanti antiche leggende, per poter riscoprire e portare alla conoscenza di tutti, grandi e piccoli, le civiltà, i  costumi, riti religiosi e minoranze linguistiche. La straordinaria originalità di alcuni luoghi del tarantino, la tradizione locale, i santuari, i conventi, le chiese e i “resti” costituiscono un patrimonio di notevole valore storico e artistico che non può non essere visitato e conosciuto.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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