A Tuglie, le famose Quaremme

dal 5-3-2014 al 17-4-2014 #quaremma #tuglie #salento

In alcuni centri del Salento la tradizione della Quaremma si è mantenuta e sarà facile notare questo pupazzo scuro e cupo sospeso su un filo teso tra balconi o finestre che appare nei giorni di Quaresima.

A Tuglie, le famose Quaremme
La Quaremma serviva a ricordare ai cristiani che la Chiesa stava vivendo un periodo di penitenza e di lutto, per cui le feste dovevano essere eliminati e si dovevano affrontare giorni di digiuno e di sacrificio, dopo la festa e la baldoria del Carnevale. Era inoltre un rudimentale calendario per mezzo del quale si teneva il conto delle settimane prima di Pasqua.

Oggi a Tuglie, questa figura tetra della Quaremma è un pupazzo di paglia e di stracci raffigurante una vecchia brutta, magra, abbigliata con abiti scuri, con la conocchia e il fuso appesi al fianco. E’ la “moglie” del Carnevale e ancora oggi non si sa con certezza dove, per mezzo di chi e come sia sorta questa tradizione, perchè il periodo di tempo che i cristiani dedicano per la preparazione alla Pasqua ha a sua volta origini incerte.
Il nome della Quaresima viene dal latino “Quadragesima”, che significa “quarantesimo giorno”, nonostante la Quaresima non sia di quaranta giorni, ma di 38, poiché sono escluse le domeniche.
Il Giovedì Santo, come da tradizione, le Quaremme di Tuglie verranno bruciate durante un’allegra festa di piazza, all’insegna della musica popolare: esse sono il simbolo della penuria, ecco perché sono rappresentate da vecchie, e come tali vanno distrutte proprio quando il nuovo raccolto si rende visibile. Si tratta di una antica tradizione di Tuglie, da non perdere assolutamente.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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