Alberobello

Cosa rende famosa Alberobello nel mondo è la presenza dei “trulli”, singolari costruzioni di pietra a secco, che si chiudono alla sommità con un tetto di forma circolare, sempre di pietra, alla cui cima una sorta di “pinnacolo” generalmente dipinto in bianco di varie e graziose forme.

Alberobello è uno dei comuni della Valle d’Itria, una depressione dell’altopiano delle Murge, caratterizzato da aspri saliscendi dove le acque hanno svolto la loro azione corrosiva.

Il trullo deve la sua origine all’imposizione del feudatario del loco che, per evitare di pagare pesanti tributi obbligò i contadini ad edificare le loro abitazioni senza l’utilizzo della malta affinchè si potessero facilmente abbattere in caso di ispezione da parte dei riscossori tributari regi. La necessità di dover edificare a secco fece si che venissero costruite le abitazioni sfruttando la forma conica per la copertura, che presentava la miglior soluzione dinamica per sostenere il tetto senza l’utilizzo di cementi. L’abilità dei costruttori era notevole, e le dimensioni del trullo erano strettamente connesse alle possibilità economiche della famiglia. Sulla sommità, a mo’ di firma veniva posto un caratteristico pinnacolo in terracotta, che avevano funzione decorativa, ed erano inoltre anche la “firma” del costruttore. Sul tetto sovente venivano dipinti soggetti legati al simbolismo sacro e magico.

Ad Alberobello è possibile inoltrarsi per ammirare queste fantastiche costruzioni e, se volete trascorrere una vacanza in Puglia, è un ottima idea quella di trovare alloggio in un trullo, tra i moltissimi che si possono trovare in affitto in Puglia e nell’area, o quelli che sono stati trasformati in hotel o agriturismi. I due rioni più suggestivi sono il Rione Ala Piccola, che conta circa 400 trulli, raggruppati attorno ad un dedalo di viuzze che regalano al visitatore degli improvvisi ed affascinanti scorci ad ogni angolo, ed il Rione Monti, un migliaio di trulli adagiati sul fianco della collina, e tra questi quelli più primitivi e suggestivi, come il famoso “trullo siamese”, particolare edificio con doppio tetto conico.

Il trullo più imponente di tutti, denominato Trullo Sovrano, è un opera di mirabile maestria, e l’unico esempio di trullo a due piani. Un mirabile esempio di genialità e tecnica, per riuscire a costruire un edificio a più piani senza l’uso di calce, con inoltre la necessità di realizzare uno spazio più ampio del consueto. E’ visitabile ed ospita diverse manifestazioni di carattere culturale.

Sarà solo sul finire del settecento che gli abitanti di Alberobello otterranno il permesso dal re di costruire utilizzando la malta, e la prima costruzione che testimonia di questa nuova possibilità costruttiva è la Casa d’Amore, oggi adibita ad ufficio informazioni per il turismo. Si può ammirare anche una chiesa costruita a forma di trullo, sempre nel Rione Monti, la Chiesa di S. Antonio, interessante per le sue caratteristiche copertura a forma di cono ma edificata in epoca molto più recente, nel 1927. Nell’800 viene poi edificata la Basilica Minore dei Santi Medici, dalla linea neoclassica, dedicata a Cosma e Damiano venerati dagli abitanti di Alberobello da almeno tre secoli ed a cui sono dedicati due giorni di festa alla fine di settembre.

No mancate di gustare le specialità della cucina locale, la tipica pasta locale, le orecchiette, i cavatelli e le lianedde, magari condite con le cime di rapa, vero e proprio simbolo della cucina locale o con i famosi pomodorini pugliesi, che vengono conservati senza alcun trattamento intrecciati in grossi grappoli. Il territorio della Valle d’Itria è famoso per il suo olio extravergine dal sapore incomparabile, e da ottimi vini di qualità.

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