Alberto Biasi, mostra prismi e ombre a Molfetta

Alberto Biasi, mostra prismi e ombre a Molfetta, dal 19-12-2012 al 3-2-2012, Molfetta

Due luoghi particolarmente significativi per la città di Molfetta, saranno lo scenario della mostra “Prismi e ombre”: “luce di prismi” nel Torrione Passari e “ombre” nella Chiesetta della Morte, assieme ad altre opere di Alberto Biasi. L’artista padovano Alberto Biasi, è uno tra i più noti artisti protagonisti degli ultimi cinquant’anni della storia dell’arte italiana: membro attivo di alcuni dei più interessanti gruppi del secondo Novecento, dal Gruppo N alla Nuova Tendenza all’Arte Programmata, fu tra i primi a fare esperienze ottico-dinamiche e a promuovere Movimento Europeo Nuove Tendenze.

La mostra “Prismi e Ombre” offrirà al pubblico una campionatura dei principali periodi dell’attività di Biasi: dalle torsioni ai rilievi ottico-percettivi, fino agli assemblaggi. Una decina di opere selezionate proporranno al visitatore una carrellata esauriente sull’arte di uno sperimentatore raffinato e di un vivace innovatore.
La mostra “Prismi e ombre” inaugura a Molfetta mercoledì 19 dicembre 2012 e sarà visitabile fino al 3 febbraio 2013.
Il Torrione Passari rappresenta l’antica torre di vedetta di Molfetta, spesso teatro di aggressioni predatorie; qui Biasi propone la sua opera “Light Prisms” in cui sarà possibile vedere arcobaleni attraverso la mutevole composizione di raggi, che appaiono, svaniscono e lentamente si saturano, cambiando colore attraverso l’intera scala cromatica.
Invece nella Chiesetta della Morte, Biasi la propone la sua opera “Eco”, ispirata alla leggenda secondo la quale i morti in battaglia dovevano essere seppelliti nella grande cripta sottostante l’attuale edificio; dopo la decomposizione, le reliquie venivano depositate in una fossa comune dell’ultima cripta, ubicata a stretto contatto con il mare, al quale spettava il compito di disperderle e trasformarle in polvere e sabbia.
Le opere di Biasi qui ubicate, caratterizzate da tempera fosforescente, stanno ad indicare proprio il trapasso dei morti, attraverso il mare che li inghiotte.

La mostra, a cura di Gaetano Centrone, in collaborazione con Marco Meneguzzo e la galleria Allegra Ravizza di Milano, presenta il lavoro di Biasi, che si dipana su un duplice binario di coerenza e sperimentazione. Quando era giovane, suo padre era contrario alla sua attività artistica e durante i mesi estivi, gli faceva fare consulenze agli allevatori del baco da seta. Fu proprio lavorando coi materiali dei bachi da seta che Biasi cominciò a riflettere sul processo creativo delle stratificazioni e trovò quelle geometrie stereo-cinetiche che sono conosciute come “Rilievi ottico-dinamici”. Con questi ottenne i primi riconoscimenti a cui seguirono numerosi altri premi di pittura come il primo premio alla Worid Print Competition organizzato dal California College of Arts and Crafts in collaborazione con il San Francisco Museum of Art.

Per info:
Molfetta
Torrione Passari e Chiesetta della Morte
Orari:
tutti i giorni mattina 10/12.30; pomeriggio 17.30/20.30
Tel.340 5190119.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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