Alice nel Paese delle Meraviglie

La storia della bambina che inseguendo un Coniglio Bianco si ritrova in un Paese delle Meraviglie, ritorna in una nuova versione, basata sugli scritti originali di Lewis Carroll. Tra le musiche spettacolari di Giovanni Maria Lori, questo musical teatrale narra le avventure di Alice in una rappresentazione  che ha un tocco di fantasia e immaginazione fuori dal comune. Come è noto, “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” è un romanzo che nasce come dono fatto dallo scrittore ad una bambina, Alice appunto, che aveva chiesto un racconto, storia che poi con il tempo è diventata la sua fiaba più conosciuta, e una delle opere più lette ed apprezzate, e più rappresentate nel teatro dedicato ai ragazzi.

Al Teatro Italia, a Gallipoli, uno  dietro l’altro il Cappellaio Matto (interpretato da un grande ed espressivo Marco Bazzone), il Brucaliffo, lo Stregatto, Priccio e Sticcio e le molte interessanti intuizioni teatrali, faranno di questo spettacolo presentato in Salento, un vero e proprio capolavoro. Tra le mille piccole raffinatezze di scenografia, di costumi e di trucco, l’eroina trova la strada che era stata decisa per lei.

Da un’idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti, prenderà vita Alice, che da quando è piccola continua a fare sempre lo stesso sogno, non sta mai attenta quando le parlano, è diversa dal resto della buona società che frequenta, e non si integra nelle regole del suo mondo. Il ticchettio di un orologio sembra ossessionarla e sul più bello vede comparire un coniglio in doppiopetto che le indica che è oramai tardi. Alice lo segue nella sua tana e finisce in quel mondo che aveva sempre sognato.
La storia prende infatti il via con la corsa della bambina  dietro un coniglio che le compare dinanzi in una giornata di primavera. E’ il giorno del settimo compleanno di Alice, spossata dal caldo e annoiata, quando vede lo strano personaggio bianco con un simpatico panciotto colorato e gli occhi rossi che scappa freneticamente.

Per la regia di Christian Ginepro,  si è totalmente da un’altra parte rispetto al cartone animato del 1951. La protagonista è una ragazzetta selvaggia che trova in un luogo oscuro e apparentemente ostile il suo vero habitat, perchè più sincero ed autentico dei conformismi borghesi cui era abituata.
Alice si trova male nel mondo reale perchè è diversa, mentre nel mondo delle meraviglie lotterà per riportare lo status quo, per normalizzare quel luogo dalla tirannia folle della Regina Rossa.
Ma proprio la Regina Rossa è la vera outsider: brutta e dalla testa troppo grande, non riuscendo a farsi amare preferisce essere odiata.
Dopo un inzio fantastico, lo show che ha già visto la presenza di oltre 80.000 spettatori in tutta Italia, prosegue con un finale affascinante, che farà divertire e riflettere adulti e bambini.

Alice riesce a diventare un gigante e con le sue lacrime crea uno stagno che rischia di far annegare gli animali, che al suo cospsettp sono piccoli esserini, vede bambini che cambiano il loro aspetto diventando improvvisamente maiali, partecipa a feste di “non compleanno” bevendo tè con tanti individui che sembrano folli, e viene addirittura condannata alla decapitazione dopo aver testimoniato nel processo al Fante di Carte che aveva rubato delle torte.
Ogni oggetto prende vita, sul palcoscenico del Teatro Italia, ogni personaggio sembra essere uscito da una realtà inesistente, creato dalla mente bizzarra e fantastica di un bambino che ha visto troppi film di fantascienza o dall’invenzione di un pazzo. Ma andando a fondo, guardando in maniera più distaccata le azioni dei singoli personaggi, ascoltando attentamente i loro dialoghi, Carrol illustra, attraverso azioni impossibili e atteggiamenti fuori da un contesto normale, una realtà molto prossima alla nostra, in cui gli animali, ad esempio, così come gli uomini nella nostra società, si muovono freneticamente con la smania di fare tanto senza riuscire però in nulla, a causa della troppa fretta.

Lo strano viaggio di Alice in questo mondo magico, nel paese delle meraviglie, sarà eccellentemente interpretato, al Teatro Italia, dove viene ricostruito il luogo fantastico popolato da carte da gioco animate, ed animali dalle strane caratteristiche. In questo posto non c’è cosa che non possa accadere, non c’è magia che non si possa vedere realizzata, gli animali parlano, si trasformano, scompaiono improvvisamente. Tra sogno e realtà la bambina improvvisa gesti e atteggiamenti, mostrandosi così come gli altri la vedono, ma a lei appare tutto così fuori dal comune, tutto così diverso da come l’aveva sempre vissuto, che le sembra difficile crederci.

Per Info:
Teatro Italia
Gallipoli
Primo settore € 28,00 + prevendita
Secondo settore € 23,00 + prevendita
Ridotto bambini e convenzioni scuole € 15,00 + prevendita

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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