Amici per la pelle, esposizione di Gino De Dominicis e Vettor Pisani

Grazie a numerosi eventi artistici di vario genere, anche nella primavera del 2012 Bari si arricchisce di fascino e prestigio ulteriori:  nella splendida cornice della città pugliese si inaugura il 23 maggio alle ore 19.30 presso la Galleria BLUorG di Bari, la mostra “Amici per la pelle”.
A cura di Graziano Menolascina, ci saranno in esposizione le opere di Gino De Dominicis e Vettor Pisani, due tra i più emblematici e controversi artisti del panorama italiano del secondo dopoguerra.

De Dominicis resta ad oggi, uno degli artisti italiani più misteriosi ed enigmatici.
In effetti è molto difficile delineare le opere di Gino de Dominicis; dato il carattere auto-referenziale, completamente chiuso in sé stesso della sua arte, non si possono usare gli strumenti a cui  di solito ricorrono il critico o lo storico. Del resto è stato l’artista stesso a creare e mantenere un alone di mistero sulla propria vita e sulle proprie opere.  De Dominicis non ha mai ritenuto che l’arte potesse e dovesse comunicare qualcosa; lui aveva la convinzione che l’opera andasse aldilà del visivo: essa potrebbe restare sepolta per millenni, non essere vista de nessuno, eppure non perdere una goccia della sua energia.


Vettor Pisani, morto suicida nel 2011,  è stato anch’egli un artista e  un filosofo atipico nel mondo dell’arte. Tutto il suo lavoro nasceva  dalla filosofia esoterica e da una rilettura della storia intesa come scavo e contaminazione culturale; infatti, le sue opere esposta a Bari mostrano continui richiami alla simbologia, un viaggio al margine del manicomio.  L’arte di Pisani pare voler fornire una chiave di lettura del presente, dell’attualità, dell’Occidente, fondata sull’esperienza critica del passato.

Gino De Dominicis, è stato l’amico del cuore di Vettor, da cui il titolo della mostra a Bari, “Amici per la pelle”; Vettor lo chiamava affettuosamente Gino Vampirelli, e la loro amicizia si svolgeva secondo un  immaginario delirante e onirico in cui il delirio è vertigine ma anche possibile  salvezza.
Uno strano destino e un forte legame artistico e umano ha accomunato i due artisti; vite vissute intensamente, ma isolate dall’eco e dalle luci della ribalta. Il loro è stato un percorso segnato da un’aura di mistero, difficilmente inquadrabile in categorie, in tratti unitari o gruppi predefiniti.
La loro visione del mondo, come si potrà ammirare nelle opere esposte a Bari, era una concezione pessimistica, dualistica e,  in quanto tale, imperfetta e provvisoria.  Da sempre il teatro e la teatralità “comico-didattica”  era stata  la  chiave di volta del loro lavoro,  inteso  come  strumento fondamentale di approccio  irrinunciabile che  aveva permesso  ad entrambi gli artisti di procedere  secondo  una particolare visione circolare del tempo  e di  affinare altresì  insoliti attraversamenti spazio-temporali affidati unicamente alla velocità di un  pensiero fluido.
Per info:
Associazione Culturale Galleria BLUorG
Bari
Da lunedì al sabato, h. 10.00/13.30 – 17.00/20.30.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

I commenti sono chiusi.