Andria

Andria, circa 100.000 abitanti è, insieme con Barletta e Trani, capoluogo delle nuova Provincia di Barletta Andria Trani. Città dalla forte vocazione agricola ed artigianale ha conosciuto nella storia recente il drammatico fenomeno dell’emigrazione per via delle scarse possibilità di lavoro che può offrire agli abitanti.

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Solo ultimamente i forti investimenti nel settore turistico rappresentano una nuova importante fonte di reddito per la popolazione. Andria si trova a circa 10 chilometri dal mare al confine dell’altopiano delle Murge, un’area collinare di origine carsica molto estesa che interessa buona parte della Puglia centrale. Di origini antiche, addirittura mitiche, in origine Andria era costituita da una serie di casali dove risiedevano gli abitanti. Solo in epoca medievale diventerà un vero e proprio centro abitato con la consueta serie di fortificazioni, mura di cinta e torri di oggi resta qualche testimonianza nella Porta di S. Andrea, sebbene sia stata rifatta e decorata nel periodo barocco. Andria sarà principalmente dominata da importanti famiglie di feudatari nel corso della sua vicenda storica, fino a diventare parte del Regno di Napoli.

Ebbe un certo sviluppo demografico ed economico dopo la prima guerra mondiale grazie all’abolizione delle propietà latifondiarie che permise la crescita di una borghesia agricola di notevole intraprendenza economica. Dopo la seconda guerra mondiale un periodo di crisi, con gli abitanti costretti ad emigrare terminerà negli anni ’50 quando si segnala una discreta ripresa economica, non ancora in grado di arginare la piaga della disoccupazione giovanile e della mancanza di lavoro.
Incantato da...

Ad Andria si trova uno dei monumenti più celebri della Puglia, Castel del Monte, imponente magnifico e magico castello svevo che svetta solitario su una collina poco distante dall’abitato.

Di pianta ottagonale, fatto costruire da Federico II di Svevia è uno degli esempi più alti di fusione tra diversi stili architettonici, arabo e normanno, romanico e gotico. Fu costruito con il contributo di manovalanza locale, ma vi contribuirono anche maestranze saracene e scalpellini provenienti dal Nord Europa. A pianta ottagonale, con otto torri circolari ai vertici è assai spoglio all’interno, ma si possono vedere numerosi capitelli e statue, ed dei magnifici e geometrici soffitti a cupola. Sebbene sia costruito come una fortezza molti indizi fanno pensare che la sua funzione non fosse quella di fortificazione militare quanto piuttosto una sorta di “tempio al sapere”, una raffinata sintesi di concezioni matematiche geometriche ed astronomiche. Prova ne sono i numerosi simbolismi che il castello evoca agli studiosi.

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Ma Andria non è solo Castel del Monte, all’interno della cittadina potete ammirare diverse chiese interessanti, molte di origine medievale ma rimaneggiate ed arricchite in epoca barocca, come la Chiesa di S. Francesco, con il suo splendido campanile barocco, il Duomo, di origine romanica ma anch’esso rimaneggiato in seguito, al cui interno ci sono pregiate tele seicentesche. La chiesa di S. Agostino, realizzata dai templari, con un interessante portale e l’interno con fastosi stucchi barocchi. Non mancano i palazzi, come il Palazzo Ducale, interessante esempio di “palazzo fortezza” di origine medievale, ed il maestoso Palazzo Vescovile con il magnifico cortile barocco.

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