Apulia Wine Identity 2012

La nuova tendenza vuole che tutto possa essere accompagnato al vino. La prima pietanza ad aprire le porte ad un abbinamento un tempo ritenuto eretico fu la pizza, poi venne la volta del  pesce col vino rosso, oggi tocca al sushi. Per abbinare i vini in modo corretto c’è una regola fondamentale: i vini si scelgono per affinità col gusto del cibo, e oltre 250 vini in degustazione,e  una giuria internazionale  saranno presenti alla 2° edizione di Apulia Wine Identity, la manifestazione dedicata ai vitigni storici della regione Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia,

Oltre 20 saranno i ristoratori e gli chef coinvolti in cene d’autore in cui saranno ovviamente serviti dei vino: saper leggere l’etichetta è fondamentale; I.G.T., D.O.C., D.O.C.G. sono le denominazioni più usate per classificare la qualità dei vini pugliesi e possono essere accompagnate dalla indicazione del vigneto (o cru). Se poi il vino è davvero eccellente si troverà anche l’annata e l’indicazione “riserva”, che indica un vino con un periodo di invecchiamento più lungo rispetto a quello previsto dal disciplinare

Con la seconda edizione di Apulia Wine Identity, il meglio dell’enologia pugliese torna a mettere insieme le forze per ospitare una manifestazione di grande valore per tutta la filiera enogastronomica pugliese.

Apulia Wine Identity è promosso dal Consorzio Puglia Best Wine e dall’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della regione Puglia. Unicredit, sponsor sostenitore, presenterà il Dossier Economia sulle potenzialità di crescita del comparto nella regione. Nella cornice del Complesso monumentale di Santa Chiara, la kermesse prende slancio dalla volontà di raccontare  la storia di un’enologia in ascesa sulla scena internazionale. Grande novità di quest’anno il coinvolgimento della grande ristorazione regionale e della produzione agroalimentare d’eccellenza: cooking show, piatti raccontati dagli chef in cene d’autore, materie prime del territorio e sperimentazioni sensoriali del cibo pugliese.

In Puglia, e in particolare in Salento, il nesso tra viaggi e cibo è evidente. Lungo le strade del gusto si muovono sempre più persone e lo fanno con un livello di consapevolezza in crescita. La ricerca di sapori, cibi e culture alimentari è diventata una delle leve che spingono moltissimi turisti verso il Salento, accanto a quelle dell’arte, dell’incontro con altri popoli, del benessere o del semplice svago. Per chi interpreta il viaggio in questo modo, la kermesse leccese è un sogno che si realizza, che unisce cibo e vino.
Nei viaggi di ogni turista italiano, quindi per apprezzare il gusto si può partire da molto vicino, dal Salento, e dedicare un tempo deliziosamente imprecisato a esplorare e assaggiare in giro per i vari luoghi ove si può degustare un prodotto o un altro.

Promotore dell’eventoche siterrà a Lecce, è Puglia Best Wine, il consorzio che con il sostegno dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia ha messo insieme le aziende vitivinicole partecipanti e confermato, per la seconda volta, come partner tecnico, la Guida del Gambero Rosso.
Tra gli sconfinati vigneti pugliesi, si alternano la pineta, il giardino botanico, essenze autoctone di macchia mediterranea. Altre piante (frantoio, leccino e moraiolo) fanno bella  mostra di se tra laghetti artificiali di acqua piovana e drenaggi, coi quali si ottiene la piena autonomia nel ciclo di irrigazione.
La Giuria di esperti degusterà l’annata 2011, non ancora in commercio, una sorta di anteprima del meglio delle produzioni di Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia; la giuria compirà anche 6 eno-tours di territorio con visite alle aziende dove la posizione ideale vicino al mare che rende il clima molto equilibrato, la particolare morfologia del terreno, la metodologia delle attività fatte, nella quasi totalità a mano, danno sempre ottimi risultati.
Nella giornata di chiusura di domenica 17, verrà proclamato il rating sulla vendemmia 2011 di Negroamaro, Primitivo e Nero di Troia. A seguire, un talk show con tutti i produttori in cui verrà presentato anche il Rapporto economico sul vino di Qualità della Puglia.

I vini presentati, tutti molto interessanti, sono frutto anche dell’impegno e le cure di chi se ne occupa, e Apulia Wine Identity vuole esaltare il legame identitario che lega i vini pugliesi ai diversi territori di produzione e ampliare e promuovere la conoscenza dei vini coinvolgendo autorevolissimi rappresentati della comunicazione internazionale.

Per maggiori informazioni:
Tel. 338 3229837

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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