Architetture di Luce, mostra a Lecce

L’arte contemporanea americana viene presentata in Salento con “Architetture di Luce”, la personale dell’artista newyorkese Mary Obering: Lecce ospita questa mostra come esempio di sintesi del dialogo tra l’architettura dei dettagli urbani americani e la realtà locale, in una logica di interazione e coinvolgimento artistico, culturale e territoriale.

Luccicanti e luminose, le opere di Mary Obering seducono chi le guarda per il loro appeal accattivante e patinato. Paragonarle alle architetture cui ci ha abituato la pubblicità oggi sarebbe però un grosso errore, perché attraverso la riproduzione l’artista riflette sulla società contemporanea americana penetrandola in profondità al fine di carpirne le dinamiche interne, dinamiche che a una visione superficiale e frettolosa rischierebbero di sfuggire.
Mary Obering è presente con le sue opere nelle collezioni permanenti di alcune tra le più importanti realtà espositive del mondo, da musei come il Museum of Fine Arts di Boston o il Whitney Museum of American Art di New York a gallerie private come la Galerie Frank Elbaz di Parigi o la John Weber Gallery di New York.
Quello della Obering è un occhio attento e critico, che però non rinuncia a sottolineare l’aspetto ludico e giocoso della vita metropolitana americana, cogliendo il fascino dei suoi colori, delle sue vetrine, della sua malìa ipnotica.
Ha ereditato l’amore per il continente americano ma ha saputo trasformare questo immaginario attraverso una rielaborazione soggettiva e personale che si è completamente emancipata, approdando a opere di grande suggestione e pregnanza concettuale.
Lo stretto legame tra la Obering e il Salento, si nota dal fatto che lei stessa lo ha eletto luogo ideale per ispirarsi e in luogo perfetto in cui trascorrere la primavera e l’autunno in una quotidianità divisa tra la casa di Novaglie e lo studio di Specchia.
Questo legame con le terre salentine, è molto evidente nel ciclo di opere selezionate per la mostra di Lecce, che mettono in risalto il risultato di un dialogo privilegiato fra l’artista e l’architettura salentina, con un particolare apprezzamento alla severità dell’architettura normanno-sveva, le masserie, le costruzioni povere salentine.

Per assaporare la bellezza di piccoli dettagli del Salento, che nella frenesia delle corse quotidiane non si notano, o per far riflettere anche su come cambiano in fretta le cose che si hanno sotto gli occhi tutti i giorni, e di cui ci si nutre quotidianamente, la Obering regala al Salento, fino al 3 Dicembre 2012, queste sue opere: la mostra è realizzata da E-lite studiogallery in collaborazione con il Comune di Lecce – settore Cultura e con la partecipazione di Maison de Créatife.

A cura di Marina Pizzarelli, la mostra si inaugurerà il 31 ottobre alle ore 18:30 presso la sede della galleria leccese. “Architetture di luce” racconta, con oltre 20 opere della Obering, una pittura che è struttura ed emozione, e che in perfetta armonia con lo spazio espositivo della galleria, uno spazio architettonicamente connotato dalla luce e dalla pietra leccese, presenta un coinvolgente percorso nell’arte della Obering, in quella sua particolare sintesi tra il rigore astratto della tradizione minimalista americana e il senso della forma, la sensualità cromatica, l’amore per la preziosità delle tecniche e dei materiali, ispirati al Medioevo e al Rinascimento italiano.
In un accattivante gioco di luce e di rapporti tra le contrastanti superfici opache e lucide,  si ionserisce un’arte, quella della Obering, che ha quindi come radice concettuale quella americana, per i riferimenti all’ingrandimento e alla decontestualizzazione degli oggetti, che riprende icone talvolta già utilizzate, ma attualizzandole attraverso una visione soggettiva e inedita, in cui la seduzione del mondo americano rifulge attraverso l’intensità della lucentezza cromatica.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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