Bari In Jazz, VIII edizione

Bari s’inebrierà al ritmo del jazz nelle calde serate di luglio.
Si chiamerà ‘Summer music village’ un settore del lungomare di Bari nelle vicinanze dell’ingresso del porto che, chiuso al traffico, ospiterà per vari giorni eventi e manifestazioni e, in particolare, la rassegna ‘Bari in jazz’.
Dal 3 all’9 luglio infatti il lungomare di Bari si trasformerà in un jazz club all’aperto: si tratta dell’ottava edizione di Bari In Jazz, il famosissimo festival organizzato da Abusuan con la direzione artistica del sassofonista Roberto Ottaviano.
Saranno i big internazionali ed i jazzofili ad animare, musicalmente parlando, la bella stagione barese, risvegliando sulle blue notes lo spirito originario di un genere musicale che negli anni ha dimostrato una profonda tendenza al rinnovamento.
L’orecchiabile e frizzante jazz, nato dalla fusione tra i ritmi tribali dell’Africa occidentale e la musica sudamericana, sulle sue prime note suonava a tempo di ragtime, blues e musica leggera, per poi mescolarsi con samba, rock e melodie caraibiche. Forse proprio la mutevole essenza del jazz e la sua abilità di rinnovarsi continuamente è la chiave del successo del Bari in Jazz, quest’anno alla sua VIII edizione.

Il festival, che rientra nella rete Apulia Jazz Network sostenuta dal progetto Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 Asse IV, è una delle manifestazioni di punta dell’estate pugliese. Una rassegna di musica e incontri, produzioni esclusive e ospiti internazionali. Il festival proporrà, infatti, tre spettacoli prodotti con il sostegno di Puglia Sounds che vedranno protagonisti per primi i portoghesi Maria João e Mário Laginha con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, in data 3 luglio.
Prevista dal palinsesto dunque questa esclusiva partecipazione di big del pianismo jazz: Maria João e Mário Laginha, tra teatralità e danza, flessibilità vocale ed eleganti atmosfere sonore.
Maria João è conosciuta per la sua notevole capacità di improvvisazione e l’attitudine all’evoluzione, nodo centrale del suo fare artistico. Nata a Lisbona nel 1956 da padre portoghese e madre mozambicana,  ha iniziato ad accostarsi seriamente alla musica quando l’Hot Club di Lisbona aprì le iscrizione per la scuola di jazz, che rappresentò per Maria Joao una svolta artistica orientata verso uno stile e un repertorio sempre più originali.
Nel 1994 con la pubblicazione del disco “Danças” inizia una nuova fase della carriera di Maria João, segnata dalla collaborazione, tutt’ora attiva, con Mario Laginha, uno dei compositori e pianisti più noti e creativi della scena jazz portoghese: un sodalizio fecondo che diede vita a sette dischi e a un’intensa attività concertistica.

Anche l’edizione 2012 prevede la partecipazione di voci e musicisti appartenenti alla costellazione musicale internazionale, come l’Ensemble Anninnìa forte di solisti come Lauren Newton, Nguyen Lee e sotto la direzione di Paolo Damiani. Questo in data 4 luglio, quando, sul palco, Damiani sarà affiancato da Lauren Newton e Diana Torto (voce), Nguyen Le (chitarra), Glenn Ferris (trombone), Roberto Ottaviano (sax), Martin France (batteria). Pochi interpreti hanno esplorato, come Damiani tante forme espressive, imprimendo nella propria vicenda artistica svolte e cambiamenti così consistenti. La sua musica è il prodotto del suo gusto per il jazz e delle sue radici multietniche, completati da una grande perizia tecnica e performativa e dalle sue note capacità d’improvvisazione.

La rassegna più bella e innovativa d’Italia, fra le più importanti d’Europa, renderà la città vivace palcoscenico per artisti internazionali di grande calibro, come il musicista francese Louis Sclavis che si esibirà con alcuni musicisti Gnawa nel progetto Makenba, il 5 luglio. Guidato da Majid Bekkas, degno rappresentante della cultura che nasce dalla fusione tra la cultura arabo-berbera e quella africana, regalerà uno stupendo spettacolo ai baresi. In Marocco il musicista è soprannominato «il mago degli incontri musicali», come quello del suo ultimo progetto nel quale si incontrano ritmi musicali di diversi paesi.

Il 6 luglio sarà la volta del progetto “Crossing the Borders” con l’Apulian orchestra diretta da Roberto Ottaviano, una produzione che mette in musica alcune delle più belle poesie della letteratura del sud del mondo, dal mondo latino-americano a quello africano attraverso il mediterraneo.
Il Teatro Petruzzelli infine accoglierà il concerto fuori programma di Chick Corea in data 8 luglio:  un’armonia di suoni e sapori quale connubio perfetto per invitare tutti gli italiani, già profondamente innamorati della Puglia, ad avventurarsi nel tacco d’Italia.

Bari
Zona Lungomare
ingresso libero
Tel. 080.975.28.10

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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