Beethoven all’Antoniano di Lecce

Il Teatro Antoniano di Lecce ancora una volta sceglie di ospitare il genio e la sregolatezza di un compositore di grande fama, Beethoven, nel periodo compositivo che ormai lo aveva reso ancora più bruto e scontroso dalla sordità che lo affliggeva, rendendo il rapporto con la musica difficile e tormentato; ma la dedizione, e la consapevolezza musicale, fecero si che anche gli ultimi anni delle sue composizioni fossero di crescita non solo artistica ma anche esistenziale. Il prestigio interpretativo e tecnico dei Beethoven, come è noto, è stato acquisito e maturato da una sua precocissima frequentazione dello strumento, che lo ha reso il genio che conosciamo.

Questo è il motivo per cui l’Antoniano di Lecce ospiterà pianisti che omaggiano il grande musicista. L’Antoniano a Lecce è la Sala della Comunità dei Frati Minori di Lecce. Da sempre si propone come uno spazio aperto all’accoglienza di quanti condividono la passione per la comunicazione in tutte le sue forme, a partire dalla musica classica. Il primo febbraio del 2012, Vito Paternoster e Pierluigi Camicia si esibiranno al pianoforte in un concerto dedicato al grande Beethoven, dove la musica di per sé, nella sua magnificenza d’essenza, riuscirà a convolgere il pubbluico.

Particolare attenzione l’Antoniano rivolge a repertori inusuali, con musicisti di grande fama internazionale quali il Camicia e il Paternoster.
Pierluigi Camicia attualmente insegna pianoforte e musica da camera in prestigiose Accademie italiane e tiene regolarmente Masterclasses in Europa e in USA. Ha iniziato la carriera concertistica sulla scia di premi conseguiti in Concorsi Nazionali e Internazionali di grande prestigio. I suoi recitals in Europa e negli USA han sempre riportato ampi consensi di critica e di pubblico.La sua attività cameristica diventa sempre occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti.

Fine conoscitore del repertorio e dello strumento vocale, è Vito Paternoster, che si è esibito anche al pianoforte e al cembalo come accompagnatore di moltissimi cantanti lirici. La sua opera si indirizza soprattutto ad un recupero stilisticamente più corretto del repertorio violoncellistico antico. Tra le sue composizioni, Inzaffirìo, giunta alla sesta ristampa discografica, ha ottenuto riconoscimenti importanti ed è stata eletta negli USA quale migliore produzione contemporanea del 1994.
Ha poi composto “Il pane dal profano al sacro”, un itinerario musicale sul significato del pane nella cultura meridionale attraverso i secoli, in occasione dell’anno giubilare, in collaborazione con l’Orchestra della Provincia di Bari.

All’Antoniano, questi due eccelsi musicisti si esibiranno in musiche quasi esclusivamente di
Beethoven: per trasportare in teatro la maestosità della musica beethoveniana, si è scelto un registro stilistico altrettanto pomposo e sovrabbondante.

Per info:
Poltronissima: Intero € 20, ridotto € 15
Poltrona: Intero € 15, ridotto € 10
Galleria (posto non assegnato): Intero € 10, ridotto € 8,

Orario: 21.00

Organizzatori: Camerata Musicale Salentina
Via XXV Luglio 2/b – Lecce
Telefono: 0832 309901 – 368 3177226

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