Bitonto

Bitonto ha origini antichissime, e da epoche remote è conosciuta per la sua produzione di olio, uno dei più pregiati della Puglia. Comune di 50.000 abitanti confina con Bari ad est ed Altamura a sud, fa parte del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, sulle cui pendici si sviluppa l’abitato.

Nell’area di Bitonto sono stati trovati reperti che testimoniano come fosse abitata già nel periodo neolitico, soprattutto nelle grotte presenti nelle profonde pareti che impetuosi torrenti, chiamati “lame” hanno scavato nella roccia carsica che costituisce il fondo geologico dell’altopiano delle Murge. E’ stata un importante colonia greca e fiorente municipio romano, e conoscerà un periodo di oblio e di crisi al tempo della caduta dell’Impero Romano. Come per tutto il territorio pugliese sarà l’epoca delle invasioni, goti, longobardi, slavi e saraceni a lasciare il segno sulla cittadina. Importanti episodi di guerra hanno protagonista Bitonto, la vittoria sui saraceni nel 975, e la rivolta contro le pesanti imposizioni tributarie dell’impero bizantino, durante la quale Bitonto fece parte della lega dei Comuni di Puglia per combattere contro Bisanzio.

La cittadina fiorirà notevolmente dal punto di vista culturale ed economico sotto il dominio dei normanni e negli stessi anni comincerà un contenzioso con Bari per il possesso del paesino di Santo Spirito che per Bitonto rappresentava la possibilità di avere uno sbocco sul mare. Tale disputa si trascinerà, con alterne vicende fino ai nostri giorni.

E resterà un centro importante, sia culturalmente che commercialmente anche nelle epoche successive, fino, nel ‘600 ad essere seconda solo a Lecce per importanza culturale.

Gli abitanti di Bitonto parteciperanno attivamente alle vicende del Risorgimento italiano.

Da visitare a Bitonto il magnifico centro storico, che ha un nucleo centrale costituito da un dedalo di viuzze da cui a raggiera si dipartono una serie di viali più larghi ed in cui si possono ammirare la maggior parte dei monumenti e delle chiese più interessanti della città. La Cattedrale di stile romanico pugliese, con la facciata sobria e sormontata da un bel rosone, ed all’interno un bel pulpito (ambone) con ricche sculture ed una chiesa paleocristiana su cui la cattedrale è stata costruita. Negli scavi che sono stati eseguiti in seguito alla scoperta della presenza della chiesa sono venuti alla luce alcuni affreschi molto belli, mosaici e statue. La chiesa del Purgatorio ha un interessante portale adornato da due statue rappresentanti due scheletri, ed il frontone decorato con una serie di teschi. La chiesa di S. Francesco dalle influenze gotiche. Le chiese a Bitonto sono numerose, da visitare assolutamente l’Abbzia di S. Leo, con un bel chiostro rinascimentale, e la Chiesa del Crocifisso ricca di decorazioni. Vanno anche ricordate S. Croce, Torre Cela, S. Gregorio, S. Demetrio, S. Eugenio, S. Maria di Cesano, S. Aneta, Torre S. Croce, S. Eustachio, S. Basilio.

Per quanto riguarda i palazzi da non mancare assolutamente l’elegante Palazzo Sylos Calò di cui ammirare il bel loggiato rinascimentale ed il Palazzo Sylos Sersale di impianto romanico e parzialmente rimaneggiato in epoca barocca. Interessante il Torrione, di epoca angioina.

Per gli amanti della natura c’è la Lama Balice, un tipico corso d’acqua dell’area carsica, caratterizzato da un periodo di secca estiva e da un altro in cui il torrente diventa impetuoso e si ingrossa. Le “lame” sono conosciute nell’area delle Murge perchè sono responsabili della profonda erosione delle rocce calcaree, che di conseguenza sprofondano in grotte, gravine, gole ed anfratti anticamente abitati da popoli primitivi.

Per chi avesse l’occasione o fosse in vacanza in Puglia nel giusto periodo, ovvero il 26 settembre può assistere alla suggestiva processione in onore dei santi Cosma e Damiano, durante la quale le statue con le effigi dei due santi vengono portate in giro per la città, con una lunga schiera di devoti che animano il corteo con suggestivi atti di penitenza e canzoni.

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