Brindisi

Sembra che l’antico nome di Brindisi, “Brention” la cui origine risale alla popolazione messapica, gli antichi abitanti dell’area su cui sorge questo comune di 90.000 abitanti situato nella piana del Salento, si riferisca alla forma dell’insenatura dove sorge il porto, vero cuore pulsante della città.

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E proprio al porto la città di Brindisi deve la sua fama e ad esso le sue vicende storiche e politiche. Affacciata sull’Adriatico, da secoli Brindisi è il punto obbligato di passaggio delle vie di comunicazione e di commercio verso le coste della Grecia e dell’Oriente. Già utilizzata in questo senso dai Romani, che ne faranno un centro importante e vitale, anche dopo la parentesi devastante delle scorrerie dei barbari manterrà inalterato il suo ruolo di porta verso l’oriente Diventa la base di partenza per le crociate in Terrasanta, e, dopo essere stata sotto il dominio prima longobardo poi bizantino ed infine angioino ed aragonese, passerà saldamente in mano ai veneziani e in seguito agli spagnoli. Anche dopo l’unità d’Italia e fino ai giorni nostri la città di Brindisi mantiene inalterata la sua importanza e la sua vocazione di porta verso l’oriente.

Da vedere a Brindisi le Colonne Romane, di cui solo una oggi svetta per quasi 20 metri, decorata in cima da un capitello corinzio. Il Portico dei Cavalieri Templari, ciò che rimane di un edificio più grande che oggi non esiste più, e che fa da ingresso all’interessante Museo Ribezzo dove gli amanti della storia possono ammirare numerosi reperti dell’antica vita di Brindisi e dei territori circostanti anche di epoca preistorica.

Molti degli edifici religiosi di Brindisi, in particolare le chiese, testimoniano della sua importanza durante l’epoca medievale, tra le più interessanti la Cattedrale, di cui, dell’originaria costruzione resta ben poco perchè la chiesa fu distrutta da un terremoto, il suo rifacimento settecentesco le ha donato una bella e sobria facciata barocca. Al suo interno un bel pavimento musivo ed un coro cinquecentesco in legno intagliato. La Chiesa di San Giovanni al Sepolcro è interessante per gli affreschi all’interno, mentre la Chiesa di S. Benedetto ha un magnifico portale con scolpiti in bassorilievo scene di combattimento tra uomini ed animali fantastici. E poi ancora Santa Maria del Casale, e San Paolo, con pregevoli affreschi, e Santa Maria degli Angeli che conserva molte tele interessanti. Bella la facciata della Chiesa del Cristo, con la facciata a strisce di pietra, bianche e ocra ed un bel rosone riccamente decorato. La Chiesa di Santa Teresa è un esempio di chiesa barocca molto interessante.

Oltre le chiese potete visitare vie e piazze della città, alla ricerca di altri interessanti palazzi e monumenti, tra i quali si segnalano la Fontana Tancredi, ed il Castello Svevo, oggi della Marina Militare, ed il Castello Aragonese, che domina l’ingresso sul mare alla città.

Nell’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni importanti resti di epoca romana su cui si posa, sospeso, il Teatro Verdi, costruito in modo da rendere visibili e visitabili il pregevole sito archeologico.

Se avete deciso di concedervi una vacanza nel Salento Brindisi potrebe essere la vostra base di partenza, ha ottime capacità ricettive e da lì si possono agevolmente raggiungere le più belle spiagge del Salento e del litorale Adriatico. A pochi chilometri da Brindisi si trova un’area marina protetta, la Riserva Naturale di Torre Guaceto, con un’incantevole e lunga spiaggia, circondata da alte dune di sabbia da cui si diparte la macchia mediterranea. E poi Lido Specchiolla e le belle spiagge di Torre Santa Sabina, e perchè no, potreste spingervi fino alla magnifica Marina di Ostuni, un bel bagno rinfrescante ed una puntata alla pittoresca cittadina di Ostuni per trascorrere una giornata all’insegna del piacere e della suggestiva bellezza di questo angolo di Puglia.

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