Ipogei di Canosa

A Canosa di Puglia si può ammirare uno dei patrimoni più interessanti di reperti archeologici che testimoniano la presenza in questo territorio di una civiltà, quella della popolazione dei Dauni, particolarmente avanzata se si considera l’epoca in cui è fiorita.

Si tratta per lo più di ipogei, siti funerari e luoghi di culto che venivano scavati nel sottosuolo, e che saranno utilizzati come siti funerari fino in epoca romana.

Da uno spazio centrale, il dromos, si aprivano una o diverse nicchie dove il defunto era sepolto insieme ad un ricco corredo funebre.

Nei numerosi ipogei finora venuti alla luce, Lagrasta, Cerbero, Boccaforno gli studiosi sono riusciti a reperire numerosi oggetti, monili d’oro, di bronzo, e soprattutto un’interessante raccolta di vasellame in terracotta. Purtroppo in molti ipogei sono passati prima i tombaroli che hanno fatto razzia di molti preziosi reperti.

Nel Museo Civico di Canosa, ed a Palazzo Sinesi si possono ammirare esposi al pubblico molti di quelli finora recuperati.

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