Carnevale di Massafra

Dopo la Befana, già il 6 gennaio del 2012, nella città delle gravine si aprirà la 59esima edizione del carnevale Massafrese, con una conferenza stampa che presenterà l’evento: il Carnevale di Massafra è una delle più famose manifestazioni al mondo legate a quest’antica festa, le cui origini risalgono addirittura a 4000 anni fa. Sembra siano stati gli Egizi prima ed i Greci poi a dar vita ai progenitori dei festeggiamenti carnevaleschi, che si svolgevano in tra inverno e primavera in onore rispettivamente della dea Iside e di Dioniso.

Fin dai tempi passati la giornata ufficiale di apertura delle feste era il 17 gennaio, dedicata a Sant’Antonio: in tale occasione l’antica Chiesa-Cripta di S. Antonio Abate a Massafra era meta di pellegrinaggio dei contadini, dei massari, delle donne di casa che facevano qui benedire i propri animali domestici.
Il carattere sfrenato del Carnevale però si dissolse già da quando questa festa fu inserita nelle ricorrenze cristiane: la Chiesa ne fece il preludio della Quaresima, periodo di digiuno dai cibi più golosi e meditazione prima della Pasqua. La parola “carnevale” nasce infatti dal latino “carnem levare” (eliminare la carne).

Oggi il carnevale a Massafra è ancora un momento di allegria e spensieratezza. Fino al prossimo 25 Febbraio in città si respirerà aria carnescialesca, con tantissime sorprese, con un calendario ricco di eventi che varieranno dall’arte alla solidarietà, dallo sport alla gastronomia. A Massafra la tradizione del Carnevale ha superato ormai i 59 anni: la sua prima edizione risale a quando un gruppo di giovani organizzò la prima sfilata delle carrozze, trainate da buoi e addobbate da fiori, e di lì a poco questa idea avrebbe preso piede nella cittadina al punto di diventarne uno dei simboli.
La storia del Carnevale di Massafra diventa leggenda e i costruttori ormai da anni vengono decretati, dalla stampa nazionale e internazionale, maghi della cartapesta.

Caratteristica che si fa protagonista del Carnevale di Massafra è l’allegoria dei carri, in chiave satirica: la sfilata dei carri, con a bordo giovani in costume che lanciano coriandoli, stelle filanti e caramelle, diventa così anche l’occasione di prendersi gioco di politici, usi e costumi e fatti della vita italiana. Quello che non cambia mai è la costruzione artigianale delle figure: caricature, immagini e fantocci che sfilano ancora ogni anno per le vie di Massafra, colorando il Carnevale con la loro allegria.

In gara per questa edizione una dozzina di carri allegorici, che sfileranno per le vie cittadine tra colori, satira e folklore storico, per quella che da sempre rappresenta la più importante manifestazione di Massafra.
Una quarantina d’anni orsono, per realizzare i carri fu introdotta la cartapesta, un materiale costituito essenzialmente da un preparato di acqua, colla, gesso e carta: l’introduzione della tecnica della carta a calco rappresentò una profonda innovazione formale che permise ai costruttori, grazie alle loro capacità creative, di inventare nuove forme, espandendo e plasmando masse e volumi molto più grandi rispetto ai carri precedenti. Grazie alla leggerezza delle forme vuote, il carro è sempre più una struttura spettacolare semovente.

Come ogni anno ci sarà l’elezione di Miss Carnevale d’Italia, il veglione di giovedì dei pazzi in piazza Vittorio Emanuele, la “ notte bianca di Massafra”, una fiera dell’antiquariato, la sfilata lungo Corso Roma delle scuole in maschera, giocolieri e artisti di strada, l’estrazione per la lotteria in Piazza Vittorio Emanuele II.  Numeropse le sfilate dei carri previste per questo periodo: il Carnevale di Massafra da qualche hanno ha ripreso parte del suo percorso storico per le vie interne della città, sulla scia del quale son rinate anche le feste rionali. I giganteschi carri allegorici in cartapesta, frutto dell’inimitabile creatività e della straordinaria abilità scultorea e pittorica dei massafresi, sfileranno sul palcoscenico naturale delle strade di Massafra.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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