Castrignano del Capo e la Sagra dei Piatti Nosci

Il dialetto rientra nelle tradizioni del Salento: è stato, nei secoli passati, il linguaggio di coloro che non sono mai stati nessuno, anche se è vero che nei secoli passati esisteva un dialetto colto ma in città, con altri contenuti. Oggi, il dialetto del Salento è il mezzo che permette di entrare nel mondo del passato, così ricco di tradizioni e di usanze.
Il mantenimento della propria lingua sembra sancire dunque un attaccamento alle tradizioni: quasi ogni paese ha un suo dialetto che si differenzia dalla parlata delle zone circostanti; a Castrignano il dialetto è strettamente legato alle usanze antiche e la sagra dei prodotti tipici della cittadina, diviene così la “Sagra dei Piatti Nosci”.
Nel 2012 si è giunti alla 13° edizione della famosissima sagra proposta dalla Parrocchia S. Michele Arcangelo in collaborazione con l’Associazione Culturale 2000.
Con i fondi raccolti da quest’iniziativa, come per le precedenti edizioni, continuerà il rapporto intrapreso con i cittadini castrignanesi realizzando opere di interesse sociale.

Il merito di questa sagra è quello di offrire cibi semplici, genuini, che conservano ancora antichi sapori, grazie ai prodotti dell’agricoltura locale. Una cucina “povera” riscoperta ed apprezzata ovunque; specialità preparate con pasta fatta in casa, verdura di stagione e selvatica, carne e pesce.
Condimento essenziale l’olio extravergine di oliva presente in ogni piatto della tradizione di Castrignano. Anche i costumi di Castrignano sono il risultato di mode ed usi sviluppatisi all’interno delle comunità pastorali: essi sono del tutto diversi anche in paesi distanti tra loro pochi chilometri, e non sarà raro ammirare stand in cui un prodotto o l’altro della campagna salentina, viene offerto ai isitatori in costume tipico.Lo splendore di questi costumi si può ammirare anche nelle più grandiose manifestazioni popolari dove ciascuno sembra assumere vita propria tra canti, balli e giochi tipicamente salentini; ci si può sorprendere per l’entità numerica di partecipazione e constatare che il folclore nella regione non è mai un teatro, ma è sempre vissuto intensamente.

Verranno serviti così i piatti tipici come le “Brasciole”, involtini formati da fettine di carne con un ripieno di prosciutto, prezzemolo e pecorino grattugiato; sapientemente soffritti nell’olio e cipolla, con l’aggiunta di pomodoro, rappresentano una era prelibatezza di Castrignano.
Per la tradizione marinara, le Alici “Arracanate” disposte a strati in una teglia e con aggiunta di un composto formato da pan grattato, trito d’aglio, menta e capperi, verranno infornate e servite sui vari stand.
A Castrignano sono tipici anche i taralli: la ricetta salentina vuole che il tarallo, prima di essere infornato, venga immerso per un istante in acqua bollente. Saranno conditi con pepe oppure con i semi di finocchio.
Tra i dolci tipici di Castrignano, verranno servite le pittule e le carteddate preparate con miele o vin cotto; tra le specialità senza dubbio vi saranno paste condite con la famosa salsa preparata scaldando l’olio in un tegame unendo poi i pomodori rotti a pezzi con le mani, foglie di basilico e un pizzico di sale.
Lo splendido scenario del centro storico della cittadina, farà da suggestiva cornice alla manifestazione.
Non mancherà la musica popolare, colonna sonora della serata.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *