Castro, il presepe medievale

A Castro per allestire il presepe durante il periodo natalizio 2011, non si ritorna nella Palestina a Betlemme, ma nel medioevo. Le strade del centro antico della città verranno occupate da un presepe medievale perfetto, tra le particolari  costruzioni architettoniche tipiche del Salento, come le pajare, le case torri, le fortificazioni, le mura, i ponti, e i sottopassi.

Le vie del centro storico si animaneranno di rievocazioni di vita medievale e sarà anche un’occasione per fare la conoscenza diretta dei canali di approvvigionamento dell’acqua dell’epoca, dei mulini, delle cloache ormai in disuso ma un tempo fonte di fertilizzante, delle porte difensive di accesso al paese, delle prigioni.
Magicamente ci si potrà calare in una atmosfera antica, basata sull’importanza dei legami familiari per i nobili e le corporazioni, degli stemmi gentilizi, delle insegne e delle bandiere, dello sfoggio di titoli come esibizione di potenza e nobiltà.

Spettacoli, cantastorie, danzatrici e sbandieratori saranno presenti per tutto il percorso. E tra la Stella Cometa e la capanna, un pastore, un viaggiatore, una badessa, una donna di casa, un mercante ed un fabbricante di panno, saranno i protagonisti di una o dell’altra scenografia allestita. Un contadino, i suoi fratelli, i coloni e i servi delle terre di una abbazia, gli amministratori dei mansi, i missi dominici, gli abati, faranno da sfondo.

Si troveranno i lavori del tempo, il fornaio, il ciabattino, l’armaiolo, lo speziale: lo speziale in particolare, che manipolava le spezie e preparava dei medicamenti, era disolito un monaco che negli orti dei conventi coltivava erbe e aromi per ricavare medicamenti o veleni, profumi e trattamenti di bellezza, una figura molto rispettata nel Medioevo, e ben rappresentata al presepe di Corato.
Duelli tra cavalieri  si susseguiranno tra lance e clave, archi, balestre e mazze snodate  e arcieri e mercenari indosseranno le vecchie armature per raccontare l’arte della guerra. Perchè il Medioevo, epoca di personaggi storici e filosofi, era soprattutto epoca di grandi conflitti e combattimenti, e guerre e duelli caratterizzavano la realtà del tempo: è in ina tale realtà che a Corato si vedrà la inconsueta nascita di Gesù Bambino.

Dal Castello partirà  un corteo di prigionieri, maghi, araldi, soldati e contadini per rievocare la leggenda di Castro piena di valori da difendere come quelli di un semplice contadino che, la leggenda racconta, diventò un giovane cavaliere a cui venne affidata la difesa di Castro e che proprio attraverso questa esperienza riuscì a scoprire  in suo padre l’artefice di uno dei più efferati delitti della storia di Castro e a ritrovare la forza dell’amore in una giovane ancella.  La messa in scena si chiama “Natale in Contea” e alla fine del percorso apparirà la scena della Natività.

Il presepe medievale di Castro, si potrà visitare nei giorni 25 e 26 dicembre 2011 e 1, 2 e 6 gennaio 2012.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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