Concerto di Capodanno di Anthony O’Breskey

Capodanno 2012 a Otranto, per trascorrere notti magiche e giornate piene di euforia, divertimento, musica, perchè no, anche cultura.
Otranto è infatti una città completa in ogni aspetto, attiva 12 mesi all’anno, in grado di offrire ai propri ospiti il giusto intrattenimento e comfort, ai quali aggiunge luci, colori e tanto entusiasmo.
La presenza di personaggi accattivanti arricchisce il tutto e rende la cittadina pugliese ancor più animata e sfavillante.
Nel giorno di capodanno nel cuore del Salento il musicista toscano Anthony O’Breskey (il suo vero nome è Antonio Breschi) organizza un grande concerto in un contesto favoloso come quello descritto.
O’Breskey è famoso in Salento per numerosi eventi musicali organizzati in particolare per gli emigranti, portando band dal sud d’Italia e creando revival della tradizione di Pizzica e Taranta.

Il pianista italiano, ma irlandese di adozione, Anthony O’Breskey, proveniente da una famiglia di jazzisti, iniziò a suonare il piano all’età di 3 anni e si diplomò al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. A 16 anni creò la societa Firenze Jazz e oggi è famoso in tutto il mondo per il suo stile che coniuga abilmente linguaggio classico, jazz ed etnico, in particolare irlandese.

La sua vita in Alabama, dove esplorò il blues autentico, studiando musica all’università di Auburn, è descritta nel racconto “I Geni dell’Alabama” nel suo libro “Heyoka, il giullare dell’ anima”, scritto poco prima di creare la band “Whiskey Trail”, fra le pioniere a suonare musica irlandese in Italia e a fonderla al jazz.
Con questo gruppo girò Italia e Svizzera e registrò tre album.
Numerosi gli impegni sul sociale, tra cui la sua partecipazione a  “Pistoia Ragazzi” dove portò la musica a migliaia di bambini, decrivendo poi l’esperienza nel suo libro “Ecologia: salviamo anche la musica!”

Anthony O’Bresckey rallegrerà il capodanno di Otranto, grazie anche alla sua storia singolare: giunse in Irlanda nel 1976, portando il suo primo LP interamente dedicato a questa terra, “Irish songs of love and struggle”; compose qui un’incredibile varietà di melodie unendo, con il suo progetto ‘Nomadic piano’, le musiche del mondo e gli artisti più rappresentativi di queste. Nel 1982 il suo album “Ode To Ireland” vinse il Jakelin Music Award in Svizzera come miglior album dell’anno.

Sin dai primi giorni di dicembre Otranto brilla grazie agli addobbi tematici ed alle luminarie allestite per l’occasione: le vetrine dei bellissimi negozi, addobbate a festa, rendono la località ancor più festosa e colorata. Ma il tutto culminerà nella giornata del primo dell’anno, dove O’ Breskey e le sue composizioni classiche per pianoforte, violoncello e oboe, eseguite nei più prestigiosi teatri, terranno compagnia a migliaia di appassionati.
Alcune di esse, come i famosi flamenchi,  sono diventate famose colonne sonore per il cinema, la televisione, il teatro e la danza.
L’amore per il flamenco iniziò in Svizzera, dove il musicista trovò la prima importante connessione con questa cultura e stile musicale, ascoltando le fantastiche canzoni e ritmi degli emigranti spagnoli che lo ricollegano alle sue radici spagnole e argentine. Anche qeusto lato della musica di O’ Breskey verrà rappresentato ad Otranto.

Via Castello
73028 – Otranto (LE)
telefono: 199151123

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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