Concorso, Salento Creativo

L’unicità della posizione della penisola salentina, ha caratterizzato da sempre l’intensa vicenda storica del territorio. Il 15 giugno 2012 è il termine ultimo fissato per poter poter partecipare al concorso “Salento Creativo”, inaugurato nell’aprile scorso a Melpignano da Nandu Popu insieme ai Sud Sound System, che intende valorizzare la storia del Salento: il contatto con popolazioni di diversa tradizione e cultura ha permesso a questa terra di acquisire un’identità unica nel suo genere, fatta di uno stretto legame con il proprio territorio integrato con influenze di altre civiltà lontane.

L’obiettivo del progetto è la produzione di “opere” nei vari ambiti previsti, che i giovani dovranno esporre, rappresentare e raccontare nell’ambito della manifestazione finale a Specchia, ridente cittadina salentina, dove a raccontare il Salento saranno proprio le opere  che hanno partecipato al concorso.
Il Salento offre dal punto di vista storico, artistico e culturale un patrimonio straordinario, tutto da scoprire. La storia del Salento affonda le sue radici nella preistoria: a questo periodo risalgono le preziose testimonianza di pitture rupestri rinvenute nella grotte dei Cervi, della Zinzulusa e di Romanelli.
Attraverso opere cinematografiche, la letteratura e la musica popolare, i giovani che parteciperanno a questo concorso dovranno raccontare la storia delle civiltà che anticamente abitavano in quello che oggi viene definito Salento: si dovrà narrare anche che tantissime cose degli antichi salentini sono andate perse perchè fatte di legno o di stoffe o di altri materiali che sono stati riutilizzati dagli uomini che sono venuti dopo. La fortuna degli antichi popoli salentini, è che della loro civiltà dai molti volti, ci sono arrivate soprattutto le incisioni rupestri, disegni scolpiti sulla roccia: questi disegni fino a prima dell’ archeologia non interessavano o servivano a nessuno, non potevano essere utilizzati.  Le incisioni degli antichi popoli del Salento sono una miniera di informazioni che si trovano nel territorio ma che riguardano tutti i popoli antichi primitivi perchè il Salento era una nicchia che conservava il modo di vivere che esisteva prima in Puglia, e che è stato conservato nel suo isolamento.

Sempre nell’ambito di cinema, letteratura e musica, il concorso prevede anche di guardare il Salento come crocevia di civiltà: il Salento deve molto alla sua posizione particolare, tra Occidente e Oriente, due mondi molto differenti tra loro che trovarono in questa penisola un punto d’incontro.
E’ sorprendente scoprire come in questi periodi primitivi i commerci fossero così estesi. Basti pensare che gli antichi abitanti del Salento commerciavano i loro prodotti e li scambiavano via terra con l’ ambra che veniva dalla zona del mar Baltico e con lo stagno che veniva dai monti Metalliferi tra Germania e Cekia e via mare commerciavano con il mar Egeo .

Altro argomento focale del concorso saranno i magnifici dolmen e menhir sparsi sul territorio salentino, simboli di un’epoca in cui sul culto della natura si basava tutta la società. Anche in questo caso, attraverso l’opera cinematografica, quella letteraria e quella musicale, si dovrà narrare di popoli che erano semplici, sinceri, ospitali, forti, muscolosi, laboriosi, e simili a belve in battaglia , con un gran senso dell’ orgoglio, della lealtà e di uguaglianza tra di loro in pace. La religione era simile a quella propria di un po’ tutti gli europei primitivi e cioè quella della Madre Terra che protegge e dà i suoi frutti.

Questo progetto che coinvolge i giovani salentini e la storia della loro terra, è un  progetto che intende promuovere le arti dei giovani attraverso il racconto del territorio salentino.
Il cinema e le arti visive, la letteratura, la musica popolare sono dunque gli ambiti in cui verranno sviluppati i percorsi.
Sono previsti tre seminari destinati a giovani selezionati attraverso un bando pubblico e trenta borse di studio, dieci per ogni percorso.

Altri eventi collaterali aperti al pubblico, sono stati organizzati nell’ambito di questo concorso, come incontri con l’autore e rassegne, dedicati alle opere e agli autori che a vario titolo hanno raccontato il Salento.

Ad avviare il programma sarà il concorso nazionale “Le Radici della Musica”, rivolto a giovani band che reinterpreteranno la musica di tradizione, in collaborazione con la Fondazione Notte della Taranta.
Al primo classificato verrà assegnato un premio in denaro di € 1.500; il primo e il secondo classificato avranno inoltre uno spazio nel corso del festival itinerante La Notte della Taranta 2012.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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