Conferenza, Aglianico del Vulture, passato e presente, a Bari

Conferenza, Aglianico del Vulture, passato e presente, a Bari, 16-5-2013, dalle ore 19.00 alle ore 23.00, Bari

Conferenza, Aglianico del Vulture, passato e presente, a BariBari presenta sempre innumerevoli iniziative, durante l’anno, dedicate ai vini: si organizzano percorsi caratterizzati da attrattive naturalistiche, culturali e storiche, nonché da visite a vigneti e cantine di aziende agricole singole o associate, aperte al pubblico.
“Aglianico del Vulture: passato e presente” è il titolo della conferenza che prenderà il via alle ore 19.00 a Bari. Si tratta di un modo per rafforzare la cultura della qualità, dell’accoglienza e dell’ospitalità tipica della città pugliese. Nove produttori racconteranno e confronteranno i loro vini, promuovendo e attuando iniziative volte alla valorizzazione dei vini della Puglia; valorizzando le peculiarità enologiche, gastronomiche, storiche ed ambientali presenti nell’ambito della regione; informando ed assistendo gli associati; svolgendo direttamente ed indirettamente attività informativa e formativa volta alla valorizzazione delle peculiarità enologiche, gastronomiche, storiche ed ambientali presenti nell’ambito della città stessa.

La sfida di valorizzare l’Aglianico del Vulture coltivato nelle vigne del barese, è nata parecchi anni fa, ad opera di alcuni viticoltori, unendo tradizione, innovazione, storia e cultura del territorio. Durante la conferenza si approfondirà la ricerca sulle potenzialità enologiche di questo vitigno, il più importante del Sud Italia, austero e generoso al tempo stesso e capace di regalare vini dalla straordinaria personalità.
Numerosi i vigneti distribuiti nelle contrade più tipiche e più rinomate dell’area del Vulture con alcune vigne vecchie di oltre cento anni. Tutti i terreni dedicati all’Aglianico del Vulture, pur avendo natura diversa (sabbiosi, pozzolanici, di medio impasto e argillosi), hanno in comune lo strato di tufo vulcanico ed una esposizione climatica che consente la perfetta maturazione di questo, che è uno dei vitigni più tardivi per epoca di raccolta (da metà ottobre a metà novembre).

Alle ore 21.00 si parlerà di abbinamenti dell’ Aglianico: dalle uve Aglianico si ricava un vino rosso rubino intenso, con al naso sentori di frutti rossi freschi con accenni speziati; in bocca è ricco, pieno, con tannini molto fini che conferiscono lunghezza e persistenza. Fresco, piacevole, fragrante, ha una bella struttura e si ritiene ottimo con bolliti e zuppe, primi piatti conditi con sughi di carne e formaggi di media stagionatura.
Da uve Aglianico del Vulture vinificato in bianco, si ottiene un vino dal colore giallo paglierino cristallino. Al naso si presenta con accattivanti profumi di mandorla e frutta esotica: ananas, mango e papaya. Si contraddistingue per la spiccata sapidità e la gradevole freschezza accompagnate da un tappeto di lievi note fruttate e verdi. E’ particolarmente indicato con le cruderie di mare, con l’aperitivo, con crostacei e pesci d’acqua dolce.

L’iniziativa rientra nell’ambito della ampia manifestazione “Aspettando Radici del Sud” e vuole essere anche un percorso che si snoda tra cantine e punti di ristoro, attraversando la città pugliese e le sua campagna, tra olivi e dolci pianure, ricchissima di arte e di storia, dagli Etruschi ai borghi medievali, dalle manifestazioni in costume d’epoca all’artigianato tradizionale.

Per info:
Tel: 349-7821053
Dalle ore 19.00

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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