Conversano

Un tempo si chiamava Norba, oggi è Conversano, un comune di circa 25.000 abitanti che fa parte della provincia di Bari, dominata dal castello normanno e percorsa dalle mura megalitiche è oggi una meta interessante per chi si reca in vacanza in Puglia per visitarne le ricchezze storiche ed architettoniche e bagnarsi nello splendido mare Adriatico, tra spiagge, calette e scogliere.

Norba, l’antica città dove oggi risiede conversano era già conosciuta e fiorente durante l’età del ferro, abitata dai peuceti, la popolazione che un tempo popolava la Puglia. Era al centro delle vie di comunicazione tra le colonie della Magna Grecia sulla costa ed i paesi dell’interno e quindi il suo ruolo di centro di scambio e di commercio. Conquistata da Roma non perderà la sua funzione strategica e commerciale. Norba scomparirà però con la caduta dell’Impero Romano probabilmente per mano dei barbari che imperversarono sul territorio pugliese, goti o visigoti. Al suo posto, intorno al decimo secolo, ad opera dei normanni un antico casale verrà rivestito dai dominatori di un’importante ruolo strategico, Conversano diventerà il cuore di una contea molto vasta, in mano a potenti famiglie di feudatari non solo locali ma provenienti da altri luoghi d’Europa. La famiglia egli Acquaviva sarà per lungo tempo a capo del feudo di Conversano, finchè, nell’ottocento venne abolito il potere feudale. Ed agli Acquaviva Conversano deve lo sviluppo della città dal punto di vista architettonico, urbanistico e culturale.

La popolazione di Conversano sarà molto attiva nella promozione dell’unità d’Italia durante il risorgimento, e successivamente a Conversano si ebbe un notevole sviluppo del socialismo e dei sindacati che guidavano le lotte di contadini e braccianti.

Da visitare a Conversano il Castello normanno, che domina la cittadina. Un tempo fortezza da dove dominare sulla popolazione si è trasformato con il passare del tempo in palazzo signorile, ed alla struttura originaria sono state apportate diverse modifiche ad opera dei successivi proprietari. La bella torre circolare per esempio è opera dei conti di Lussemburgo, eretta nel quattordicesimo secolo.

Notevoli alcune chiese, tra cui il seicentesco Monastero di San Benedetto, che ospita interessanti tele del seicento ed un chiostro medievale, e la bella Chiesa di Santa Caterina, dichiarata monumento nazionale per la sua forma originale, il Santuario di Santa rita da Cascia e dei Santi Cosma e Damiano, in stile barocco e la Chiesa di Santa Maria dell’Isola, di impianto tardo gotico che possiede al suo interno begli affreschi secenteschi.

La Cattedrale è un bell’esempio di romanico pugliese, con un magnifico rosone che svetta sulla facciata. All’interno è custodita l’icona della Madonna della Fonte, protettrice della città. Da Conversano si possono fare escursioni nei dintorni, per visitare i laghi di Conversano, delle “doline”, ovvero profonde valli createsi con i fenomeni di corrosione dell’acqua sulla roccia calcarea, che nel periodo invernale si riempiono d’acqua, risultando preziose non solo per l’uomo che le ha sempre utilizzate come deposito idrico naturale ma anche per la flora e la fauna locali, che grazie all’acqua riescono a prosperare in territori altrimenti difficili. I laghi di Conversano da circa 20 anni sono dichiarati riserva naturale.

Gli Altamura, i potenti conti che dominavano su Conversano ed il suo territorio, nel corso dei secoli perderanno sempre più interesse per le dispute territoriali, preferendo dedicarsi alla caccia e ad altri svaghi. Di questo cambiamento la testimonianza più interessante è l’elegante palazzina di caccia che si trova a meno di dieci chilometri dal centro di Conversano: il Castello di Marchione.

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