Corato

Corato, comune della provincia di Bari che conta quasi 50.000 abitanti è situato nell’area delle Murge, ed è caratterizzato da un territorio ricco di vegetazione e molto fertile, da tempi inenarrabili sfruttato per la coltivazione della vigna e dell’ulivo. Una particolare varietà di oliva, denominata “la coratina” è molto conosciuta e da essa si estrae un olio di eccelsa qualità che viene esportato in Italia ed all’estero.

L’abitato nasce intorno al secondo secolo Avanti Cristo: Scipione l’africano concede in premio ai suoi soldati il territorio, proprio Corato sarà una delle prime aree attraverso cui Roma comincia a colonizzare la Puglia. Dopo esser stata parte del Sacro Romano Impero Corato viene conquistata dai longobardi che, come era loro consuetudine costruiscono delle torri per difesa, In seguito i normanni uniranno tra loro le torri in una cinta muraria imponente ed all’interno edificheranno un castello.

Divenuto feudo, sarà possedimento degli Svevi e degli Angioini che ne incentiveranno la vocazione agricola e la produzione di vino, olio e mandorle, ed intensificando il commercio.

Dopo essersi già affrancata dal feudalesimo Corato, come le cittadine circostanti parteciperà con passione e sacrificio al periodo risorgimentale, ed i suoi cittadini lotteranno attivamente per l’indipendenza e l’unità d’Italia.

Interessanti chiese e palazzi da visitare si trovano nel centro storico, che presenta la caratteristica struttura a labirinto, con i palazzi che si affacciano su vie e vicoli strettissimi, archi e cunicoli sotterranei che avevano funzione difensiva per disorientare i nemici che avessero tentato di penetrare in città. La Chiesa di S. Vito è forse la più antica, sembra sia stata costruita dai Templari, sebbene la Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore sia ancora più antica, ma dell’originale costruzione non restano che pochi particolari. L’attuale impiantito è infatti frutto di rimaneggiamenti prima settecenteschi e poi ottocenteschi. Da visitare anche la Chiesa di Maria SS. Incoronata, la Chiesa di Santa Maria Greca, nata in seguito al ritrovamento di un icona della Madonna in una delle torri cittadine, in seguito accorpata alla struttura della chiesa. La Comunità valdese, attiva a Corato già dalla fine dell’800 ha anch’essa il suo luogo di culto, la Chiesa Valdese.

Molti palazzi del centro storico sono interessanti per i portali e le facciate decorate con pietre intagliate “a punta di diamante”, ed a bugnato, secondo uno stile d’ispirazione napoletana ed estense: il Palazzo Capano, e il Palazzo De Mattis, popolarmente ribattezzato “u palazz de re pete pezzute”. Interessante il Palazzo Catalano, la cui modesta facciata è ricca di decorazioni: busti maschili, mascheroni, e teste ed una movimentata scena di caccia con cavalli cacciatori e cani.

Corato, insieme con Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli è parte del Progetto di promozione turistica “Puglia Imperiale”, una serie di comuni che simbolicamente ruotano intorno a Castel del Monte. L’intento di questo progetto è incentivare la conoscenza di questo territorio, così ricco di importanti testimonianze di un passato ricco di storia, di cultura e di risorse naturali e paesaggistiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *