Corrado Augias e Giuseppe Modugno, raccontano Mozart

 

27 nov

 

Il Petruzzelli di Bari continua la sua indagine storica, letteraria ed artistica sui grandi protagonisti della storia della musica europea. A novembre tocca a Mozart: da cosa si parte per raccontare Mozart? Quali sono le chiavi per porgere l’immagine del genio salisburghese, per restituirne la figura in un tratteggio sintetico e capace di arrivare anche ad un pubblico non necessariamente preparato e musicalmente colto?
chi era veramente Wolfgang Amadeus Mozart? Un demone sceso sulla terra per impressionare e ammaliare con il suono più sublime il genere umano? O uno spiritello fantasioso che riuscì a esprimere tutti i lati del suo carattere attraverso melodie diverse rimaste intrappolate nella Storia della musica? Il ritratto che Augias e Modugno ne fanno in questo spettacolo, potrebbe avvicinarsi alla realtà per ciò che concerne la stravagante personalità del compositore, a esclusione però del suo controverso rapporto con Salieri, il musicista di corte prima che lui gli subentrasse estromettendolo miseramente.
Le scene, la regia e l’ideazione video dello spettacolo di Augias e Modugno,  sono di Felice Cappa e l’elaborazione video di Andrea Bocca: si cercherà di raccontare della vita e delle opere di Mozart, dopo il fortunato “Raccontare Chopin”, rappresentato nella 69ª stagione del Petruzzelli, all’interno dei principali teatri e festival di tutta Italia.

Corrado Augias da qualche anno si diletta con la divulgazione musicale duettando, dentro e fuori lo schermo televisivo, con il pianista Giuseppe Modugno. Augias calca la mano su sulla bellezza ineffabile, levigatissima e perfetta della musica di Mozart.
L’affiatata coppia composta dal noto giornalista e scrittore Corrado Augias e dal pianista Giuseppe Modugno, saranno al Petruzzelli il 27 novembre per la 71ª Stagione della “Camerata” per omaggiare Mozart.
Mozart fu “genio”, e lo fu anche nel cogliere ciò che il suo tempo sapeva esprimere: esperienze fondamentali, che Mozart condensò e sublimò in creazioni di bellezza impareggiabile, che non sarebbero maturate senza tutti gli incontri e gli ascolti che i suoi viaggi in giro per l’Europa gli riservarono.
E ciò non significa certo sminuirlo, come Augias farà notare, ma rinunciare a una visione fin troppo romantica dell’artista.
Il suo incredibile talento lo portò a cimentarsi con la musica sinfonica come con quella da camera, con il repertorio sacro e con quello d’opera e lo fece emergere ancora giovanissimo. Già a quattro anni si dice fosse in grado di eseguire brevi ma fantastici pezzi al piano, i primi concerti fuori dall’Austria li tenne prima ancora di compierne sei e non ancora adolescente era già considerato e conosciuto come uno dei maggiori musicisti del tempo. Mozart prese lezioni, compose pezzi pregiati, diede concerti. Mozart crebbe in fretta, esattamente come in fretta acquisì e consolidò la sua destrezza e divenne famoso approdando infine alla raffinata corte asburgica.
Si sposò con Constanze Weber e morì misteriosamente dando così adito alle più machiavelliche teorie e interpretazioni delle stesse.

Wolfgang Amadeus Mozart incarnò esattamente ciò che s’intende per genio e sregolatezza e la sua vita ne fu la migliore espressione. Ma lo spettacolo di Augias non vuole ricostruire la sua formale biografia perchè essa si può ricavare anche dalla foresta di libri scritti sulla sua vita, opera e morte.
L’intenzione è soprattutto divulgativa: il duo Augias–Modugno ha avuto un’idea pregevole, e il coinvolgimento personale dato dall’amore per la musica del salisburghese, traspare e regala calore allo spettacolo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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