Corteo storico di San Nicola a Bari

Negli ultimi anni, molte città italiane hanno riscoperto il fascino della rievocazione storica delle proprie origini, o degli eventi che hanno caratterizzato il loro glorioso passato medievale o rinascimentale.
Oggi queste manifestazioni costituiscono, accanto al fatto puramente storico, anche una componente turistica e culturale. Il 7 maggio 2012 si rinnova a Bari la magia di una rievocazione storica piena di fascino. Nicola è uno dei santi più celebri e amati della Chiesa. Vescovo del IV secolo, visse in Licia nell’Asia minore, al tempo di Costantino e fu vescovo di Mira. Il santo era già celebre al tempo delle invasioni Turche, quando le sue reliquie furono messe in salvo da una ottantina di soldati di Bari, passati alla storia come devoti corsari.
Locali pub e taverne rimarranno aperti per l’appuntamento che rievoca questo evento del 1087 quando  un gruppo di circa ottanta uomini partì da Bari per traslare le ossa di san Nicola, da Myra a Bari.
Sarà un’occasione unica per immergersi nell’atmosfere antiche della città pugliese, tra cortei storici e spettacoli e buona cucina.

La città di Bari sin dal 1089 celebra la traslazione unitamente a migliaia di persone di diverse nazionalità, all’inizio con una processione celebrativa religiosa e nei secoli successivi con una vera e propria rievocazione storica, oltre la consueta cerimonia religiosa.
Rievocazione che ancora oggi la città di Bari conserva nella sua tradizione con una rappresentazione che coinvolge circa 800 persone per un pubblico di quasi 100.000 persone: ancora una volta, il fascino della storia ha la meglio sulla musica moderna o su eventi mondani.

Quando si parla dell’amore per il passato bisogna fare attenzione: si tratta dell’amore per la vita perchè la vita è sempre molto più al passato che al presente. Il presente è un momento sempre breve, mentre il passato rappresenta il presente sopravvissuto nella memoria umana. Il 7 maggio si ricostruisce l’evento storico che la memoria umana più ama, che sia pure con gli i nevitabili adattamenti, nulla ha perduto del fascino di un tempo.
Si celebra l’arrivo del Santo e il coraggio di quegli uomini, allestendo scenari affascinanti e suggestivi: cortili illuminati soltanto da torce, che  riportano ad una atmosfera antica, di grande fascino e calore; corteo storico in costume che rievoca anche vari episodi della vita del Santo con la partecipazione di centinaia di figuranti; costumi preziosi come gioielli, unici ed irripetibili come opere d’arte.
Gli abiti hanno richiesto giorni e giorni di lavoro paziente, la perfezione dei ricami, le stoffe pregiate, i tessuti al telaio fatti di innumerevoli e sottilissimi fili di seta intrecciati a mano; poi le armi, scudi, elmi e corazze, finemente cesellate e lavorate dalle abili mani di artigiani locali che ancora seguono tecniche d’altri tempi, costituiscono un “unicum” di arte e di cultura che non ha eguali.
Bari insomma, presenterà uno spettacolo davvero senza pari.

Dal 1089 Imperatori, re, Capi di stato, popoli da tutto il mondo hanno reso omaggio alle spoglie del santo presso la Basilica Pontificia di San Nicola, dato anche il fatto che il trasferimento del santo in Italia, ebbe ripercussioni sociali, politiche e religiose in tutta Europa e in Oriente.
Il metropolita Ortodosso proclamò i festeggiamenti in Russia (tutt’oggi in vigore) della traslazione in Bari sin dal 1091, e ancora oggi l’evento è ogni anno ripreso da tv nordeuropee.
Alcuni considerano Nicola “il San Francesco dell’alto medioevo”, perché operò sempre in favore dei semplici e dei piccoli.
I marinai e gli uomini di mare delll’Italia intera accorreranno a questa rievocazione storica, perhè considerano San Nicola il Santo cui si attribuisce anche l’orgoglio di vestire la tenuta del marinaio, la divisa della gente di mare che il mare sa rispettarlo perché lo ama davvero: la leggenda narra che San Nicola veste d’ argento quando s’ affida al mare in burrasca, e veste d’oro quando sfida le vie della terra, accoglienti solo all’ apparenza. E quell’argento e quell’oro rappresentano la sua generosità cristiana, la solidarietà per i naviganti della vita e la misericordia per i naufraghi dell’ esistenza.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

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