Degustazione della tria a Uggiano La Chiesa

19-3-2015 #triasalento #festeuggiano #festesalento

Tra le prime rappresentazioni che la storia salentina tramanda in onore dei Santi, si devono ricordare quelle in onore di San Giuseppe, molto spesso, soprattutto in passato, accompagnate da componimenti musicali e non solo, con lo scopo di mostrare la giusta pena per il vizio ed il premio per la virtù, che traevano la propria trama dalla Bibbia e dalla storia dei Santi, sapientemente unite e talvolta modificate dalla fantasia dell’autore.

Degustazione della tria a Uggiano La ChiesaTra le altre manifestazioni religiose in Salento in onore di San Giuseppe, occorre ricordare le numerose processioni dei simulacri del Santo, che conservano sempre elementi evidenti di teatralità, come quelle precedute da nottate di schiamazzi o effettuate da esponenti di confraternite, o quelle dei vari ordini di frati con i propri vessilli, quelle abbellite con i falò, quelle con le famose Tavole di San Giuseppe.

Uggiano la Chiesa, è una cittadina del Salento famosa per associare alla festa di San Giuseppe il piatto caratteristico della zona: la tria. Così come in passato, anche oggi, nel 2015, questa festa popolare ha un proprio spazio molto evidente in Salento, ha sviluppato un proprio spirito a volte teatrale, e soprattutto culinario, comunque sempre aggregante, con temi a volte sacri, a volte profani, e che comunque derivano dal popolo e ad esso sono sempre rivolti.
La tria è una specialità di Uggiano, una tagliatella fatta con acqua e farina della lunghezza di circa 1,5-2 cm, che viene servita con i ceci messi a bagno in acqua,e lasciati almeno per una notte. I ceci raccolti nei precedenti mesi estivi, a marzo sono una vera specialità, a Uggiano.
La preparazione delle sapienti mani dei cuochi di Uggiano dunque inizia molto prima della festa, in quanto anche la cottura, che avvine rigorosamente in una pignata di terracotta, ha il suo tempo.
La tria è preparata con farina del Salento e acqua, e dopo che è stata ben essiccata, si scalda l’olio d’oliva e se ne frigge circa la metà, mentre l’altra parte viene cotta in acqua salata; il tutto viene aggiunto ai ceci, creando una vera specialità salentina.

La degustazione della tria in occasione della festa di San Giuseppe, ha sempre avuto e sempre avrà un carattere imponente e rumoroso, ma ha dimostrato come il carattere sacro viene ripetuto per accentuarne lo spirito e dove l’elemento pagano è visibile nella scansione rituale degli eventi che ciclicamente si ripetono e provano che il culto del Santo è legato ad eventi agricoli importanti come la semina o il raccolto per assicurarne il favore celeste all’attività salentina più importante.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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