Dipinti del Barocco Romano a Cavallino

Dipinti del Barocco Romano a Cavallino, dal 22-9.2012 al 16-12-2012, Cavallino, Lecce

Gianlorenzo Bernini e Francesco Borromini: a questi due nomi è legata la maggior parte delle meraviglie barocche della città di Roma, dove per “meraviglie barocche” si intendono quelle affascinanti opere di indirizzo stilistico affermatesi in Italia e in Europa nel secolo XVII. A Roma spicca il colonnato di San Pietro, un’opera del Bernini con 284 colonne disposte su 4 file; ma anche all’interno della Basilica di San Pietro si vede la mano del Bernini, come il baldacchino dell’altare maggiore e i monumenti funebri di Papa Urbano VIII Barberini e Alessandro VII Chigi.
Ma il barocco romano è fatto anche di tanti dipinti, quelli del XVII secolo, conservati nel Palazzo Chigi di Ariccia (Roma), sede del Museo del Barocco Romano, punto di riferimento internazionale per gli studi sul collezionismo e sull’arte barocca italiana.
Questi dipinti saranno portati in Salento: sono quelli che segnarono una svolta decisiva nel gusto e nella cultura artistica della Roma del Seicento, con l’abbandono dell’idea rinascimentale dell’arte come rappresentazione e imitazione della realtà in un rigoroso sistema di rapporti proporzionali e armonici, e con il contemporaneo affermarsi di un nuovo rapporto di natura emozionale con lo spettatore.
Gli artisti del barocco romano miravano principalmente a commuovere e persuadere mediante le risorse di una immaginazione che sembrava non conoscere limiti, l’eloquenza e l’estrema acutezza realistica e sensoriale delle immagini, i più complessi e spettacolari effetti scenografici, l’interazione fra tutte le arti, la nuova concezione dello spazio, della natura e del rinnovato rapporto tra essi e l’uomo.

Il Palazzo di Ariccia costituisce un esempio unico di dimora barocca rimasta inalterata nel suo contesto ambientale e nel suo arredamento originario, a documentare il fasto di una delle più grandi casate papali italiane: i Chigi. Il palazzo fu trasformato su commissione dei Chigi in una fastosa dimora barocca tra il 1664 e il 1672 su un’idea progettuale di Gian Lorenzo Bernini.Il palazzo vanta un’importante collezione di dipinti, sculture ed arredi, risalenti prevalentemente al XVII secolo, e provenienti anche da altre dimore di famiglia.

Fino al 16 Dicembre 2012, sarà possibile ammirare i dipinti di Palazzo Chigi a Cavallino, Lecce, in una esposizione grandiosa riguardante il Barocco. In francese l’antico aggettivo baroque indicava un tipo di perla di forma irregolare, non perfettamente sferica, ma quasi un secolo più tardi, nel Dictionaire de Trevoux aveva i significati aggiunti di “irregolare”, “bizzarro”, “diseguale” e, per estensione, “in pittura, un dipinto dove le regole delle proporzioni non sono rispettate e tutto è rappresentato seguendo il capriccio dell’artista”.
Nella lingua italiana il termine “barocco” sta ad indicare nell’arte una categoria ideale, l’espressione di una costante universale, di una visione del mondo in perpetua antitesi a quella classica.

Finalità dell’evento è proporre un inedito e stimolante gemellaggio tra il Barocco leccese e il Barocco romano, momento di riflessione sul rapporto culturale tra due dei principali centri del Barocco in Italia.
Le opere provenienti da Roma, offrono una panoramica sul Seicento romano, illustrato nella corrente artistica del Barocco, con opere del Cavalier d’Arpino, Giovanni Baglione, Sassoferrato, Jean Lemaire, Jacques Stella, Jan Miel, Andrea Sacchi, il Borgognone, Giovanni Maria Morandi, Giuseppe Passeri e altri. L’esposizione in Salento, è curata da Francesco Petrucci, conservatore di Palazzo Chigi di Ariccia, che darà notevole rilevanza al nucleo di artisti berniniani, con dipinti di Giovan Battista Gaulli “il Baciccio”, tra cui l’autoritratto, Ludovico Gimignani, Guglielmo Cortese “il Borgognone”, compreso uno studio del Bernini per Santa Maria in Via e il famoso Sanguis Christi, dipinto dal Borgognone copiando un disegno del maestro.

Per info:
Via Vittorio Veneto
Cavallino (LE)
tel: 0832617210

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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