Dottor Jekyll e Mister Hyde

La stagione teatrale 2012 apre a Fasano, al teatro Kennedy il 25 gennaio con una splendida rappresentazione di  “Dottor Jekyll e Mister Hyde”, uno spettacolo basato sulla trasformazione, sulla lotta e sull’ accettazione della parte oscura di ciascuno.
Si tratta della scoperta di un mondo nascosto che appartiene a tutto il genere umano, il coraggio di vivere così come si è scoperto d’essere e anche il coraggio di pagarne le conseguenze.
Il teatro ha un storia di costruzioni, ricostruzioni, modifiche, manutenzioni e restauri; entrando in questo teatro ci si trova dinanzi ad uno splendida struttura. Dalla platea le comode poltrone danno una visuale completa e interessante, si partecipa in modo coinvolgente agli spettacoli. Anche i palchi, la galleria e il loggione danno una visuale di grande effetto.

La rappresentazione avverrà con la partecipazione straordinaria delle sorelle Alice ed Ellen Kessler: le indimenticabili gemelle rappresenteranno il “doppio” indagato nel famoso romanzo di Louis Stevenson. Il conflitto tra bene e male.
Come in una scena divisa in due parti, i personaggi sono ossessionati e in lotta  con l’altra faccia del mondo, una lotta tra il vecchio e il giovane, tra il passato e il futuro, tra musica e danza. La rappresentazione eccellentemente interpretata dall’ottimo cast, insegna che gli uomini,vivono la loro vita,inconsapevolmente, manovrati come pedine dalla paura.
Preferiscono nascondere a loro stessi i loro sogni ed obbiettivi,naufragando nel mare dell’inerzia per non affrontare paura e sofferenza nel tentativo di realizzarli.
L’orgoglio impedisce di prendere consapevolezza di non saper ancora fare una determinata cosa.
Ed esso, per difendersi, per evitare di essere smascherato, e quindi morire, ci condiziona, facendo arretrare con mille strategie.

Ma il Dr.Jekyll di questa rappresentazione teatrale, stanco dell’accademismo e convinto dell’ eterogeneità dello spirito umano, cerca di dare corpo all’altro lato del proprio animo, tenuto in soggezione dalle convenzioni e dagli scrupoli dettati dal peccato. Jekyll persegue una vita diversa dalla sua piena invece di retorica e di perbenismo: ama, protegge e ammira la libertà di Hyde in piena epoca vittoriana, invidia il suo coraggio.

Alla fine, una volta che si accetta la sfida, essa mette in campo le sue pedine, quindi ci si contrappone alla paura ed alla sua schiera di demoni; iniziano le prime fasi della battaglia, che poi sono tutte nella mente.
Infatti, la splendida opera teatrale insegna che qualunque sia la sfida, si deve unicamente vincere dentro sé stessi, e che vincere fuori è la manifestazione della propria vittoria interna.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *