Dove favole e sogni sono natura e roccia

Le sale della Pinacoteca Provinciale di Bari “Corrado Giaquinto” ospiteranno sino al 31 marzo 2012 le opere dell’artista abuzzese Antonio Di Pillo, che riportno in auge la scultura, con le loro magnifiche rappresentazioni.

Antonio di Pillo è un interessante scultore, ancora poco conosciuto, la cui attività si svolse quasi ininterrottamente a Trinitapoli (Foggia).  Scultore e grafico  di fama, partecipò attivamente alla vita artistica italiana fino al 1976, esponendo nelle principali mostre nazionali ed internazionali
Tra i premi conseguiti si ricordano: 1942, Premio delle Corporazioni; 1° Premio al “Concorso Nazionale per il miglior pezzo da presepe”, Roma; 1960, 1° Premio alla Biennale del Sud, Foggia; 1961, primi premi a Lucerna e Bari; 1964, Premio Maschera d’Oro per la Scultura, Foggia; 1966, 1° Premio a “La Vela d’Oro” alla 3 Rassegna del Mezzogiorno, Napoli; Premio speciale alla Rassegna sul Bronzetto Dantesco, Ravenna.

A vent’anni dalla sua morte, la mostra ripercorre le fasi stilistiche della sua carriera artistica attraverso una selezione di 58 opere scultoree in bronzo e terracotta.  Leggerezza o morbidezza del soggetto sono le caratteristiche che accompagnano buona parte della sua produzione, in cui compaiono, tra le altre cose nudi, busti, teste-ritratto. Sue opere si trovano in importanti musei, oltre che in collezioni pubbliche e private.

L’universalità, dei valori insiti nell’opera scultorea di Antonio Di Pillo è perfettamente espressa dalla raffinata eleganza del suo stile, dalla levigata fluidità delle forme, dove la materia si compone con raro equilibrio.
Soprattutto i ritratti di donne, hanno nel volto una patina di rossore: come se fosse il velo di un vago pudore di essere vive, di essere apparse sulla terra come creature stupende e stupite.

Anche 15 disegni dell’artista saranno in mostra a Bari, in cui si ammirerà del Di Pillo l’iniziativa forte e intensa, un dialogo con la tradizione che dimostra come l’artista non abbia paura di osare. Nei suoi dipinti di volti limpidi, con i capelli che sembrano pettinati dal silenzio e le bocche taciturne, brilla  quella grazia che gli antichi cercavano con ossessione, perché si fissasse per magia nelle loro opere.

Il pubblico che ammirerà questa mostra a Bari, potrà vedere anche altre 9 tra sculture e dipinti di altri artisti, posti a confronto con l’opera del Di Pillo.

Per info:
Pinacoteca Provinciale
“Corrado Giaquinto”, lungomare Nazario Sauro 27
Bari

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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