Due patroni a Castri, San Vito e Madonna Della Visitazione

Due patroni a Castri, San Vito e Madonna Della Visitazione, dal 15-6-2013 al 2-7-2013, Castri

Due patroni a Castri, San Vito e Madonna Della VisitazioneLa festa dei due Patroni a Castrì è un momento in cui
la comunità offre i segni delle proprie tradizioni e della propria specificità storico-culturale, in una serie di manifestazioni che emoziona. La festa patronale della Madonna della Visitazione cade il 2 luglio, e la festa patronale di San Vito il 15 giugno: i due compatroni hanno origine dal fatto che Castrì è una località salentina nata dalla fusione dei due casali, uniti nel 1888, di Castriguarino e Castrifrancone; protettrice dei Castriguarino era la Madonna della Visitazione e protettore di Castrifrancone era San Vito.
Questa emozione di festeggiare entrambi i patroni si rivive anno dopo anno in questo territorio tra la straordinaria ricchezza di riti e movenze della
religiosità popolare del Salento. Si tratta di un evento culturale, che ancora oggi rappresenta uno strumento di conoscenza, di tutela e di valorizzazione di un importante pezzo di storia dell’anima salentina.

Numerose le architetture storiche e religiose a Castrì, tra cui la Cappella della Madonna dell’Immacolata del 1858., la Cappella della Trinità, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, palazzo Vernazza e la sua sfarzosa facciata barocca.
Ma la storia religiosa di Castrì registra come primo edificio la Chiesa dedicata a Santa Maria della Visitazione, ricostruita durante la metà del Seicento su una struttura preesistente: conserva numerose tele e pregiate opere d’arte, e un suggestivo altare maggiore, realizzato da un blocco di pietra leccese.
Eretta a partire da una precedente struttura cinquecentesca, e, in origine, chiesa madre di Castrifrancone, è invece la chiesa di San Vito, costruita nel 1764, in puro stile barocco, con un’elegante facciata che alterna colonne e festoni.

Entrambe le feste non si limitano a una pura celebrazione del Patrono, ma evidenziano la luminosa cultura del ridente paesino, le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, arricchiscono il luogo con teatro, mostre fotografiche e di pittura, concerti bandistici, prodotti di gastronomia salentina, presentazioni di prodotti artigianali tipici del Salento che narrano dei tanti volti delle tradizioni.

Durante la festa di San Vito, nel pomeriggio, giungono cani, cavalli, asini e bestie irrequiete in genere, condotti ai piedi della statua, per essere benedetti. Questo rito nel giorno di San Vito è un tradizione molto radicata nella cultura popolare di Castrì: per molte persone è un modo per dimostrare pubblicamente non solo il proprio credo religioso, ma anche l’affetto che portano verso i propri amici pelosi.
Da questa tradizione si è proseguito sino ai nostri giorni aggiungendo carretti e anche motocarri ed auto. La figura di questo santo è un esempio evidente di come sacro e profano, cultura “alta” e cultura “bassa”, tradizione popolare e storia dell’arte, sono spesso aspetti diversi ma imprescindibili e strettamente legati di un unico filo storico e culturale presente anche attualmente a Castrì. In San Vito e nel culto che alla sua figura si è ispirato, infatti, sono presenti le reminiscenze degli antichi riti pagani, la tradizione culturale cristiana e quella popolare laica.
Se solo ci si sofferma sulla benedizione degli animali associata alla festa di San Vito, si può osservare come questa, negli anni, abbia cambiato forma ed intenti: un tempo ad essere benedetti a Castrì erano gli animali da reddito, mucche, pecore, maiali ed asini, mentre ora sul sagrato della Chiesa di San Vito il 15 Giugno di ogni anno, è possibile scorgere in gran parte cani, gatti e qualche uccellino, cioè i cosiddetti animali da compagnia.
Molto bello sarà ammirare che a Castrì non è mutata solo la forma del rito ma anche la sostanza: prima gli animali erano benedetti perché, direttamente od indirettamente, attraverso le loro carni, il latte o la lana, producevano reddito ai proprietari; ora lo sono in quanto esseri viventi, soggetti e non oggetti, con un proprio diritto al benessere ed al rispetto.

La Pro loco di Castri presenta anche per il 2013 lo spettacolo religioso del”Martirio di San Vito”, il 26 e 27 giugno 2013 alle ore 21 nel suggestivo scenario all’aperto di Piazza Caduti. In un continuum con la successiva festa della Madonna della Visitazione, avverrà questa suggestiva sacra rappresentazione in atto unico a cura del gruppo teatrale della Pro loco “Giovanni Vernazza”. Lo splendido scenario naturale, le elaborazioni artistiche delle proiezioni sceniche, le musiche e la recitazione a viva voce, daranno modo di vivere sensazioni all’interno di una iniziativa culturale di spessore, sempre e fortemente impegnata anche a valorizzare e difendere il ricco patrimonio di storia e di tradizioni del territorio salentino.

Per info:
Chiesa San Vito
Piazza de Pascalis
73020
Castrì di Lecce (Le)
Tel 0832.821532

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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