Escursione guidata nella Foresta di Lecce

Una affascinante e imperdibile escursione guidata mell’antica Foresta di Lecce, si terrà il 9 novembre 2011 con il Gruppo Speleologico Leccese; il 2011, infatti, è stato proclamato Anno internazionale delle foreste: le foreste sono parte integrante dello sviluppo sostenibile globale, le attività economiche legate alle foreste influiscono sulle condizioni di vita di 1 miliardo e 600 milioni di persone in tutto il mondo, inoltre sono fonte di benefici a livello socio-culturale. Ecco perchè proprio nell’ambito del 2011 si è scelto di organizzare tra le altre attività, una escursione nella Foresta di Lecce.

Il punto di partenza sarà la Masseria Rauccio uno degli insediamenti fortificati che fra il XVI e il XVII secolo furono eretti lungo la costa per proteggere gli abitanti dalle scorrerie dei saraceni, di cui oggi restano la Torre e un rudere della Cappella.
Il percorso è di una decina di Km tutti in piano, con un tempo stimato di circa cinque ore:  i partecipanti sono invitati a portare video-camere o macchine fotografiche  per documentare l’esperienza e si consigliano abbigliamento e scarpe adeguate all’attività di escursione.

Si percorreranno parte dei 625 ettari che costituiscono il bosco Rauccio, a pochi chilometri dal capoluogo lungo la costa vicino a Torre Chianca; facilmente si scorgeranno tane di tassi, rapaci, uccelli migratori. Rappresenta l’ultimo lembo di quella foresta costituita in gran parte di lecci, insieme con il Bosco di Calimera e lo spirito della giornata punterà sulle azioni a favore della natura: chiunque può organizzare una raccolta differenziata di rifiuti, smettere di usare le borse in plastica, piantare un albero, andare a piedi al lavoro, impegnarsi nel riciclare materiali.

Foresta di Lecce

A gestire il Bosco, insieme con il Comune di Lecce è la sezione leccese del Wwf che, guidata da Vittorio De Vitis, non si è mai risparmiata per salvaguardare e proteggere quest’area.
Si continuerà a camminare, tra canneti e giuncheti, in direzione sud seguendo il canale, fino a raggiungere il bacino dell’Idume. La foce dell’Idume, venne realizzata dall’uomo insieme con i tre canali che vi si immettono (Rauccio, Gelsi e Fetida) come opera di bonific, e raccoglie le acque delle ricche sorgenti dell’Idume, facilitando il flusso verso il mare delle acque che ristagnavano dietro le dune.
Le affascinanti dune, tra canalizzazioni, zone umide acquitrinose, lagune, e spiagge sabbiose, rappresentano uno spettacolo unico.
Infine si visiterà la bellissima specchia della Milogna una zona paludosa che copre una superficie di circa 90 ettari, e ospita una flora e una fauna estremamente variegati.
Info: Wwf Lecce, 0832/359582 – 339/2742742

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info
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