Esposizione Premio Arti Visive Regione Puglia Emilio Notte

Esposizione Premio Arti Visive Regione Puglia Emilio Notte, dal 16-12-2012 al 30-3-2013, Ceglie Messapica

Da genitori veneti ma di nascita pugliese, Emilio Notte deve forse anche a questa specie di mix geografico il nutrimento del suo sguardo pittorico che ora viene celebrato proprio a Ceglie Messapica. Presso la Pinacoteca che porta il suo nome, la Pinacoteca Emilio Notte di Ceglie Messapica (Br), sono in esposizione le opere che hanno partecipato alla II edizione del Premio Emilio Notte.
L’Associazione Nazionale Emilio Notte ha da sempre come obiettivo la promozione e la divulgazione dell’arte e degli eventi ad essa associati e il sostegno per la conservazione e la promozione dell’opera del maestro Emilio Notte, uno dei protagonisti della pittura italiana tra la prima e la seconda metà del XX secolo.

A Napoli insegnò decorazione ed ebbe per allievi Pisani, Di Ruggiero Alfano, e Maria Palligiani, che sposò nel 1958. Il primo modo che viene in mente per definire Emilio Notte è come colui che non ha mai seguito un determinato sistema o indirizzo, ma ha sempre scelto i principi che ha ritenuto migliori. Le rielaborazioni delle sue varie ispirazioni sono sempre state rivisitazioni secondo una logica dell’attenzione all’attualità.
Fu di esempio e stimolo per varie generazioni di artisti, ed ecco perchè la Pinacoteca Emilio Notte di Ceglie Messapica ha dedicato al suo nome il premio Arti visive.

E’ soprattutto sul rapporto che Emilio Notte ebbe con i suoi allievi, attratti dalla una didattica aperta a ogni novità, che prende origine questo Premio, giunto nel 2013 alla sua II edizione. Il premio era rivolto a studenti delle scuole superiori artistiche e Accademie di Belle Arti della Regione Puglia, e ai giovani artisti che non avessero superato i trentacinque anni. Avevano partecipato ben 135 artisti provenienti da tutta la Puglia, con sculture, pitture, fotografie, e nessun’opera aveva corso il rischio di essere sottovalutata. Tutte le opere presentate mostravano quella complessa riflessione concettuale che ne precede la realizzazione, sia i quadri con i paesaggi sereni al cui interno si muovono personaggi non identificabili, sia le fotografie impregnate di quel mistero che aleggia non tanto nei luoghi quanto nell’ambito stesso del mezzo fotografico.
Dal punto di vista dell’arte, si vive in un mondo i cui confini fisici si sono allargati ma al cui interno convivono concezioni profondamente diverse come le culture da cui si originano; è quindi inevitabile che l’arte finisca per confrontarsi con l’ambiguità e con il relativismo, per accoglierli non come limiti ma come strumenti di indagine critica per indagare sulla propria capacità di osservare la realtà. Gli artisti che hanno partecipato alla II edizione del Premio Emilio Notte, hanno affrontato il problema immergendosi totalmente nella rappresentazione, e utilizzandola con un distacco critico volutamente straniante.

Sono stati proclamati i nomi degli artisti vincitori della II edizione del Premio, e la somma di €. 1.000,00 per il primo premio è andata all’artista Davide Cucci, per l’opera pittorica dal titolo “Roof” in quanto si è distinta per la plasticità della materia e per il pathos che ispira il soggetto ritratto.
Vi sono stati anche dei secondi posto ex-equo, tra i quali quello dell’artista Luigia Lazzari, per l’opera fotografica dal titolo “Sintomo d’essenza”,che trasmette il senso della fatica e della generosità della natura. Premiati anche De Florio Grazia Annunziata e Salvatore Maria Antonietta.
L’opera premiata è entrata a far parte del patrimonio dell’associazione, e si potrà ammirare fino al 30 Marzo 2013 presso la Pinacoteca Emilio Notte, mentre le altre opere si potranno visitare nella antica sede del Comune di Ceglie Messapica, in via della Cattedrale.

Per info:
Ceglie Messapica
Brindisi
Pinacoteca comunale “E. Notte”
Tel. 347 6493830

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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