Eventi culturali ad Altamura, Come un gufo tra le rovine

Eventi culturali ad Altamura, Come un gufo tra le rovine, 15-2-2013, ore 20.00 Altamura
Filippo Ceccarelli presenta il suo nuovo libro “Come un gufo tra le rovine”, che racconta gli ultimi anni dell’Italia. Uno sguardo senza moralismi sul grande Paese del grottesco, in un saggio politico-sociale, pieno di commenti irriverenti e un po’ cinici sui nostri tempi e su chi questi tempi li sta popolando.
In sostanza Ceccarelli descrive l’Italia e gli italiani di oggi.
La recente cronaca, gli articoli sui giornali, i blog, il gossip di questa Italia prima ottimista e poi austera, prima buffa poi repellente, verranno analizzati dall’autore, venerdì 15 Febbraio presso la libreria Feltrinelli di Altamura, alle ore 20:00.

“Come un gufo tra le rovine” narra della politica sporca: ci vuole davvero lo sguardo di un gufo che si aggira tra le rovine, per raccontare degli ultimi anni di questa Seconda repubblica. Da alcuni anni si può dire che sono i Politici ad avvelenare l’Italia, anche se ci sono singoli soggetti disonesti ma, per fortuna,ci sono anche amministratori onesti.
Filippo Ceccarelli è nato nel 1955 a Roma, è stato giornalista a Panorama,adesso lavora presso la redazione romana de La Stampa; in questo nuovo libro racconta che il grave problema degli ultimi anni è che molti politici, con i loro comportamenti aggressivi, hanno e stanno avvelenando l’Italia, non solo nelle piazze, ma anche entrando nelle case degli italiani. Ceccarelli inchioda i potenti e i famosi alla più implacabile delle croci cioè a loro stessi, alle loro azioni e alle loro parole.
La TV infatti ad ogni ora, mostra i volti, i gesti e fa sentire urla e reciproci insulti che si scambiano molti politici: questi spettacoli indecenti sono tra i protagonisti del libro di Ceccarelli.
E poi ancora le notizie di cronaca giornalistica, giudiziaria, le indagini, gli arresti, i processi a carico di amministratori pubblici, i contenuti delle intercettazioni: tutto ciò è narrato in “Come un gufo tra le rovine”; farà rabbrividire e preoccupare i lettori, costretti tra l’altro a pagare le tasse, consapevoli che parte dei loro soldi finiscono in tangenti incassati dai malviventi della politica.

Ceccarelli è più di un semplice giornalista di satira, vuol fare più che ridere, non si limita alla caricatura o alle barzellette. Lui parla di vere e proprie responsabilità, parla di singole persone e di pubblici amministratori: questi, oltre a fare il bello e cattivo tempo, incassano tangenti in cambio di cessioni di appalti pubblici, quasi sempre gonfiati e spesso senza che le opere siano portate a termine, con danno alle casse dello Stato e a tutto il popolo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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