Festa a Santa Caterina di Nardò

Festa a Santa Caterina di Nardò, 25-11-2012, Santa Caterina di Nardò

Gli scenari dei beni culturali sono luoghi come chiese, biblioteche, archivi, musei, in città e paesi dell’intero Salento. A questi si aggiungono le aree archeologiche e i monumenti, che si collocano in contesti sia urbani sia rurali. Un patrimonio ricchissimo, da salvaguardare e da valorizzare attraverso la tutela, la conoscenza storica e scientifica e la fruizione turistica.

A Santa Caterina di Nardò,un paesino splendido del Salento, il culto di Santa Caterina si celebra in una piccola ma graziosissima chiesa che si trova nella parte alta della città, ricca di preziosi dipinti, statue e un meraviglioso altare dedicato alla Santa.
I festeggiamenti si svolgono anche nella magica tranquillità della marina dove le dimore storiche, come la villa Taverna e la Villa del Vescovo (la dimora estiva del vescovo di Nardò) faranno da sfondo a bancarelle con mercanzia di ogni genere basata sull’artigianato locale: l’artigianato a Santa Caterina continua ad offrire grandi maestri d’arte nei laboratori di lavorazione della pietra di carparo, di lavorazione e decorazione del vetro nelle sue varie categorie d’arredamento.
Santa Caterina di Nardò è anche terra d’arte: si potrà percorrere la cittadina in lungo e in largo per scoprire tantissimi monumenti tra siti archeologici, chiese, beni storico-artistici e percorsi naturalisti di particolare bellezza e fascino, per ammirare le opere senza tempo dei principali artisti salentini e le Torri Costiere.
All’ombra della spettacolare torre normanna, detta Torre Santa Maria dell’Alto ( o comunemente Torre dell’Alto) sullo sperone roccioso a strapiombo sul mare, numerosi stand verranno allestiti per mettere in mostra tutto ciò che la zona offre: prodotti dell’agricoltura, prodotti dell’industria tessile, stand basati sulla tradizione vinicola e olearia del luogo.
Inoltre non mancherà una manifestazione destinata a guidare i visitatori alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali della cittadina, attraverso l’apertura e l’organizzazione straordinaria di visite guidate.

Santa Caterina è molto cara agli abitanti di queste zone del Salento. Figlia di nobili, abitante ad Alessandria d’Egitto nel I secolo d.C. invitò il governatore di Egitto e Siria a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell’umanità, e ne rifiutò il matrimonio; venne condannata a morte in una grande ruota dentata dalla quale però si salvò; ma il miracolo non servì, perchè venne decapitata. Secondo la leggenda gli angeli portarono il suo corpo fino al Sinai.
L’emozione di scoprire storie e leggende sconosciute è uno dei piaceri più grandi che il Salento possa offrire: sono tesori legati alla cultura e alle tradizioni, così antiche e così ricche. Si trovano nel fascino di una chiesetta nascosta, nel segreto dei riti religiosi, nella magia di uno spettacolo; e in ciascuno di questi tesori c’è un Salento più vero e più vicino.

Lontano dai luoghi e dalle celebrazioni abituali, a Santa Caterina di Nardò si scopre un Salento inaspettato, facile da amare, ancor più bello da vivere.
Infatti al termine della celebrazione religiosa del 25 Novembre 2012, si svolgerà la tradizionale “pettolata” nel vicino oratorio della chiesa, dove si potranno gustare le pettole, che tipicamente si preparano nel periodo natalizio in Salento: sono delle frittelle fatte con un impasto a base di patate, da mangiare calde e spolverate di zucchero. Mentre innumerevoli ville risalenti anche al 1500, nel mezzo di ulivi secolari o pinete, verranno illuminate di tutti i colori.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

 

 

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