Festa B.V. Celimanna e Fiera del bestiame a Supersano

Il Salento è forse la terra che più delle altre offre uno dei migliori scenari culturali e folcloristici in grado di provocare nel visitatore grande suggestione ed emozione.
La Beata Vergine di Coelimanna è la Santa protettrice, insieme San Michele Arcangelo, della ridente cittadina di Supersano, nel cuore del Salento. Ai piedi della serra di Supersano si erge l’antica chiesa-cripta bizantina della Beata Vergine di Coelimanna. Davanti ad essa, il maestoso il settecentesco santuario della Beata Vergine di Coelimanna caratterizzato dalla splendida volta a copertura dell’impianto centrale a croce greca e l’altare centrale di fattura settecentesca.
La costruzione del Santuario si riconduce alla storia di un principe romano, scampato miracolosamente ad un morbo fatale per apparizione della Madonna, che si svelò col titolo di Coelimanna; nel recarsi a cavallo sul luogo verificò che il suo destriero si inginocchiò dapprima all’ingresso del paese e poi sulla strada che porta al Santuario; alla fine si arrestò genuflettendosi nel luogo ove lo stesso Principe fece costruire il Santuario a perenne riconoscenza per la guarigione avuta.
E’ nei pressi dell’altare centrale di questo santuario che si trova la statua raffigurante la B.V. di Coelimanna nel momento di un altro grande miracolo: l’apparizione alla pastorella.

Culla di passate e varie dominazioni come quella dei Fenici, Greci e Bizantini; crocevia di miti, leggende e tradizioni sacre e profane millenarie dalle radici che affondano nelle tradizioni greche, nella religione e nelle più profane credenze popolari.
Queste sono solo alcune definizioni del Salento, zona della Puglia che offre un’alta concentrazione artistica ed umana dai significati e contenuti elevati e profondi che contribuiscono ad aumentarne il fascino e la magnificenza.
La leggenda dell’apparizione della Madonna a una pastorella a Supersano, narra che sia avvenuta il Sabato precedente alla prima Domenica di Luglio. Una Signora dal celestiale sorriso chese alla pastorella di chiamareCurato di Supersano; la fanciulla obiettò il suo gregge senza di lei si sarebbe disperso, ma la sconosciuta ed affettuosa Signora le rispose che nella sua assenza lei lo avrebbe  custodito. Quando arrivò il Parroco, la Donna si nascose dietro ad un cespuglio. Il fortunato sacerdote, predicò di aprire quel folto cespuglio, e il popolo in preghiera scoprìun antro, ove si rinvenne una cappella (l’attuale Cripta) avente in mezzo un altare con nicchia, in cui un affresco è l’immagine bellissima della regina del Cielo, fregiata da un’iscrizione greco-latina che dice: Virgo Manna Coeli.
L’evento viene ricordato ogni anno a Supersano, con una Festa Popolare in cui la Statua della madonna vine portata dal Santuario in processione per le vie del paese. Nel 2012, il giorno della festa sarà il 1° Luglio.

Inoltre, in questa occasione si svolge anche la Fiera del bestiame: nata come mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, questa fiera è diventata un punto di riferimento per l’avanzata tecnologia oltre che un momento culturale che si esplica nei vari incontri e convegni che si organizzano al suo interno.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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