Festa dei Fuca coste e cocce priatorije, a Orsara di Puglia

1-11-2014 #fucacoste #festeorsara #festepuglia

Il culto dei morti è da sempre elemento principale di tutte le culture sacre subalterne popolari e presente in molti aspetti folkloristici tradizioni ancora attuali. La festa dei Fuca coste e cocce priatorije, falò e teste del purgartorio, a Orsara di Puglia, ancora oggi rappresenta una tradizione radicata.

Festa dei Fuca coste e cocce priatorije, a Orsara di Puglia

Si tratta di una festa antica, ma con la modernità non sono cambiati molto i modi di vivere il culto dei morti, come dimostrano le 15mila presenze dell’anno passato, in occasione di questa stessa festività. E’ uso, la sera del 1° novembre, accendere la luce di falò e lumi all’interno di zucche antropomorfe, esternando i propri sentimenti, dimostrando la propria sofferenza, o facendosi il segno della croce, ricordano i defunti.

Un tempo, nelle vie di pietra del borgo orsarese, davanti ad ogni uscio di casa, si usava porre dell’olio in una bacinella piena d’acqua sormontata da un treppiede con una lampada: alla fioca luce della candela, si poteva assistere, secondo gli anziani del luogo, alla sfilata delle anime del purgatorio. Oggi, in un grande momento di memoria collettiva i “fuca coste” si accendono la sera del primo novembre a Orsara, e anche per il 2014 la magia della “naturalizzazione” della morte si ripeterà, per viverla come un fatto naturale, dove, soprattutto ad Orsara, non scompaiono il senso della trascendenza e dell’istituzione religiosa, che rimangono sempre un punto fermo per tutti.
I visitatori per il 2014 avranno a disposizione gratuitamente il servizio delle guide turistiche per addentrarsi tra i segreti e lo splendore dell’Abbazia dell’Annunziata e la Grotta di San Michele, in un momento in cui c’è maggiore interesse sulla tematica della morte a vari livelli, dopo tanti anni di censura.
In occasione della ricorrenza, per il 2014 vicino alle abitazioni si appenderanno le zucche con una candela accesa all’interno: è convinzione che le anime dei defunti, tornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto: la zucca accesa è come se facesse ritrovare al defunto la casa dove era vissuto.

La festa dei Fuca coste e cocce priatorije ad Orsara, è giustificata dal fatto che la morte, senza la speranza e la certezza di una successiva vita ultraterrena, segnerebbe la vittoria dell’assurdo; anche per questo in Piazza San Pietro anche per il 2014 verranno organizzati Laboratori dell’intaglio di zucche, oltre che il tradizionale concorso per “La zucca più bella”, presso Fontana Sant’Angelo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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