Festa dei lampioni a Calimera

Festa dei lampioni a Calimera, dal 18-6-2013 al 20-6-2013, Calimera

Festa dei lampioni a CalimeraIl sole in Salento, in questo periodo sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto e poi sorgerà gradualmente sempre più a sud: la festa dei Lampioni di Calimera rientra nelle celebrazioni solstiziali; il nome associatogli deriva dalla religione Cristiana, perchè secondo il suo calendario liturgico vi si celebra San Luigi.
Nel corso del tempo, a Calimera c’è stato un mischiarsi di tradizioni antiche, pagane, e ritualità cristiana, che dettero origine a credenze e riti in uso ancora oggi in molte zone del Salento, e ritrovabili perlopiù nelle aree rurali.

Nella festa di Calimera, simboleggiata da lampioni di carta costruiti anno dopo anno ed esposti in tutta la cittadina, secondo un’antica credenza il sole (che rappresenta il fuoco) si sposa con la luna: da qui i riti e gli usi dei lampioni con le luci, presenti nella tradizione contadina e popolare di Calimera.
Un tempo erano illuminati da candele, mentre oggi da luci elettriche, anche se il fascino resta immutato.

Vengono costruite affascinanti lampade dalle forme più svariate, alcune di esse possono raggiungere delle dimensioni ragguardevoli: si troveranno così velieri, stelle, grandi navi, castelli, mongolfiere, aerei, torri, illuminati e pronti per rischiarare le tre notti dedicate a questa suggestiva festa.
Fin dai tempi antichi era abitudine il 21 giugno di ogni anno, abbellire le strade e le corti del centro storico con lampioni dalle figure fantasiose, che rappresentano vari oggetti; spesso erano realizzate con materiale povero come canne di bambù, fil di ferro e carta velina.

I soci della Pro Loco di Calimera ogni anno rinnovano questa antica tradizione, ed ogni anno si impegnano nella creazione di lampioni sempre più belli e sempre più grandi, richiamando l’attenzione dei paesi limitrofi, e riempendo la cittadina di centinaia di curiosi e visitatori.
In occasione della festa, è abitudine mangiare “lu cuturùsciu”, antico tarallo morbido, da forno, che veniva realizzato un tempo impastando tutti i resti che avanzavano dalla lavorazione del pane o delle focacce, aggiungendo una goccia di olio d’oliva, un po’ di peperoncino e dell’origano per insaporire il tutto.
Calimera è una cittadina da sempre molto rinomata per la sua gastronomia perchè basata sulla manualità, sulla fantasia e sull’impegno. Il modo di alimentarsi dei salentini di Calimera ha qualcosa di sacro ed antico in quanto segue delle regole di comportamento che vengono da secoli e per il crescente interesse verso alcuni prodotti.
Sui vari stand allestiti a Calimera si potranno assaggiare, oltre a “lu cuturùsciu” anche polpette fatte con carne lessa o cuda, salumi, formaggi, pasta, dolci, conserve, vino, olio, frutta e tutte quelle prelibatezze salentine che permettono alla cittadina di recuperare e di continuare a far vivere le sue radici, tradizioni e la storia del passato.
Inoltre la Pro Loco organizza il raduno nazionale dei Madonnari, musica tipica, e in Via santa Filomena la tradizionale mostra di pittura.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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