Festa dei migranti di S. Antonio da Padova, ad Alessano

12-7-2015 #santantoniodapadova #festesalento

A Montesardo, frazione di Alessano, ogni anno nella seconda domenica di Luglio si ricordano alcuni episodi famosi che legano indissolubilmente Sant’Antonio non solo a Padova, ma anche ai Comuni del resto d’Italia che lo venerano.

Festa dei migranti di S. Antonio da Padova, ad AlessanoIn particolare a Montesardo, la festa estiva di Sant’Antonio da Padova è dedicata esclusivamente agli emigranti, infatti in questa celebrazione del Santo, solo a loro è riservato il privilegio e l’onore di portare sulle spalle la grande statua che esce dalla Chiesa Madre, e si muove per le vie della cittadina, tra ali di folla commossa.

Gli eventi che in questa occasione vengono rievocati, riguardano la vita di Sant’Antonio quando, ormai spossato dall’intensa predicazione in Padova cercò un luogo di quiete e di pace, un evento che, grazie ai miracoli che qui si compirono, incise profondamente nella diffusione della devozione antoniana, come nella stessa iconografia del Santo. Alla sua morte, il corpo, da subito conteso tra i frati, il vescovo e i maggiorenti della città, venne condotto e sepolto nella Chiesa della S. Madre di Dio, luogo dove venne poi costruita l’attuale Basilica del Santo.

Ma anche la chiesa di Montesardo dedicata al Santo, è divenuta nel tempo non solo luogo d’arte e di bellezza, ma soprattutto meta della fede e della devozione antoniana, con il concorso di innumerevoli pellegrini.

Il “pellegrinare antoniano” a Montesardo, in occasione di questa sentita festa, dunque, è una espressione di fede con radici ben lontane nel tempo e specifiche della gente del Salento prima ancora di diventare fenomeno mondiale. Riguarda, come detto, soprattutto i migranti e venne istituita in un particolare momento storico di Alessano, caratterizzato da cambiamenti sociali e da povertà che costringevano le folle a lasciare la loro terra per trovarefuori dalla Puglia lavoro e prospettive migliori di vita. Una festa, dunque, attuale più che mai, nel 2015.
E’ oer questo che ancora oggi, la festa di Sant’Antonio dedicata a questa gente, sa ancora dare una visione positiva della storia, un apporto costruttivo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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