Festa del vino primitivo e del cece nero, XIV edizione ad Acquaviva delle Fonti

22-11-2014 #estadelvinoprimitivoedelcecenero #vinopuglia

La Puglia è una delle regioni vitivinicole più grandi dell’italia: la particolare conformazione della regione, stretta tra il Tavoliere e il mare, rende la viticoltura estremamente facile, tanto da venire in alcuni casi definita “eccellente”.

Festa del vino primitivo e del cece nero, XIV edizione ad Acquaviva delle FontiL’enogastronomia di Acquaviva delle Fonti è ricca di storia e di suggestioni. Dai sapori del pesce alle pietanze della collina, dall’olio al vino, carni lavorate e formaggi protetti dal marchio IGP, la cittadina offre un’incredibile varietà di piatti, preparati rispettando i ricettari e le antiche tradizioni.

Vari vini, tra DOC e DOCG, ben accompagnano le creazioni della cucina locale: in questa città pugliese ogni sapore ha il suo vino e ad ogni mutazione del paesaggio corrispondono aromi più o meno intensi. Il primitivo di novembre, anche per il 2014 sarà il risultato di molti fattori, ma tre sono i prevalenti: il vitigno, il territorio e tutte le specifiche geologiche e microclimatiche, e il complesso delle operazioni di cantina, dalla selezione di grappoli e acini alla fermentazione, dalle varie modalità di maturazione del vino al suo affinamento in bottiglia.
E’ per questo che la manifestazione è giunta alla sua XIV edizione: Acquaviva è un paese davvero speciale, e i visitatori che numerosi accorrono anno dopo anno a questa festa gastronomica, lo sanno bene; la sua posizione come latitudine e in particolar modo nel cuore della Puglia, ne fa un territorio a clima particolarmente temperato ed idoneo ad una proficua coltivazione della vite.

Il cece nero fornisce l’occasione ad Acquaviva di festeggiare anche per il 2014 un’altra specialità tipica di questo luogo. Questo cece particolarissimo, ha una sottile buccia nera, con l’interno è di colore giallo; il gusto incredibilmente vellutato lo rende particolarmente adatto per preparare le famose zuppe di Acquaviva, e passati di ceci, che nel mese di novembre rappresentano un piatto gustosissimo. Questa varietà di cece è originaria di Cassano delle Murge, in provincia di Bari e la coltivazione avviene nei campi di Cassano e Acquaviva tra i filari di olivi, per sfruttarne la proprietà concimante. Tra uno stand e il successivo, sorseggiando un buon bicchier di vino, non si potrà tralasciare la visita alla suggestiva concattedrale di Sant’Eustachio del XII e al bellissimo Palazzo De Mari-Alberotanza che ingloba un torrione dell’ex castello normanno.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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