Festa della Madonna dell’Abbondanza a Cursi

La festa che la bella cittadina salentina di Curdi dedica alla Madonna dell’Abbondanza, è una straordinaria manifestazione di fede: chi non ha mai assistito ad una festa religiosa in Salento non potrà mai comprendere il grande patos emotivo che prende tutti i partecipanti all’evento, sia che ne siano protagonisti, in quanto espletano un ruolo specifico (religiosi, portatori, devoti), o semplici spettatori.

L’essere umano a causa della sua fragilità ha sempre sentito fortemente il bisogno di affidarsi a qualcuno più in alto di lui, che possa sostenerlo nei momenti di difficoltà e proteggerlo dai pericoli dell’esistenza terrena. La Madonna dell’Abbondanza, dopo alcuni eventi miracolosi verificatisi agli inizi della seconda metà del XVII secolo, è la patrona di Cursi: il Santuario a lei dedicato, piccolo gioiello dell’Architettura barocca del XVII secolo, sorge nelle campagne; molto sobrio all’esterno, si innalza maestoso, con uno sviluppo verticale notevole , su  pianta a croce greca ed è sormontato  da un tamburo ottagonale, coperto a cupola con sovrastante un grazioso tiburio a croce.

Nel suo interno l’affresco della Madonna dell’Abbondanza, venerato dai fedeli, in una apertura circolare a raggiera nella pala d’Altare. Sulla sommità della pala d’Altare una iscrizione latina recita così: “Questo Altare fu dedicato alla Vergine  Madre di Dio col novello titolo di Abbondanza per il gran numero dei miracoli. Giovanni Battista, Principe della famiglia Cicinelli attese che fosse costruito dalle fondamenta ed adornato con grande pompa”. Questo a testimonianza della grande fede che lega gli abitanti di Cursi alla Madonna.

La lunga processione che si snoda per le vie cittadine durante i giorni di festa, ha origini antichissime ed è dedicata proprio alla Madonna dell’Abbondanza, buona, discreta, “potente”, la figura ideale cui confidare le proprie miserie ed i propri bisogni, soprattutto in una relatà povera e misera, come era nel passato Cursi. Chi non è sostenuto da una fede profonda, di fronte a certe manifestazioni esteriori di “fanatismo religioso” storce la bocca, ritenendole frutto dell’ignoranza e della superficialità; e così la suggestiva processione di Cursi perderebbe la sua vera importanza; in realtà basterebbe riflettere sulle cause di queste manifestazioni per meglio comprenderle ed accettarle, senza dover esprimere giudizi affrettati e sostenuti da un’indisponente arroganza.

Accanto alla festa religiosa, Cursi affiancherà stand gastronomici che offriranno la gastronomia tipica pugliese; la pizza tipica del Salento è la puddica, che consiste in due dischi di pasta sovrapposti che racchiudono il pieno di cipolla, pomodoro, olive nere, acciughe. Verrà offerto anche il famoso calzone, che da queste parti presenta un ripieno ricchissimo di olive, cipolle e formaggio pecorino.
Non mancheranno le zuppe a base di frutti di mare, che, pescati in questa zona, hanno un sapore eccezionale. Tra le minestre sarà presente la famosissima zuppa di fave e cicoria e la minestra maritata con cicoria, scarola e pecorino, per accontentare anche i palati più raffinati.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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