Festa della Madonna dell’Alto Mare

Felline Di Alliste,  graziosa cittadina nel cuore del Salento, festeggia in Aprile la Madonna dell’Alto Mare. Tra le varie chiese presenti, quella della Madonna dell’Alto Mare, posta sulla sommità della Serra Calaturo, è senz’altro una delle più suggestive: fu edificata dai monaci basiliani nel X secolo, e al suo interno semplice e con volta a botte, conserva alcuni affreschi raffiguranti la SS. Trinità e un affresco paricolarmente suggestivo raffigurante la Madonna col Bambino che benedice, datato 1577.
Felline è una piccolissima cittadina e lo spopolamento dovuto a ragioni varie e antiche, all’attrazione esercitata dalle grandi città dislocate lungo le coste pugliesi, alla difficoltà di lavorazione dei terreni agricoli, alla mancanza di adeguate viabilità e infrastrutture, certo non l’ha risparmiata. Ma molto sentito resta il culto della Madonna dell’Alto Mare in questa piccola cittadina, che ancora richiama gente da ogni dove.

Il Cristianesimo antico soprattutto in Salento non prevedeva alcun tipo di devozione che non fosse rivolta esclusivamente a Dio. La penetrazione della nuova religione in territorio greco-romano ha fatto sì che fossero importati culti pagani, che hanno favorito l’adesione al cristianesimo da parte delle popolazioni pagane, che potevano ritrovare elementi a loro familiari. Di tutte le contaminazioni pagane, la creazione del culto della “madonna” rivolto a Maria madre di Gesù è forse il più appariscente, a Felline.

La lunga processione del simulacro della Madonna dell’Alto Mare da Felline alla abbazia Madonna dell’Alto Mare, seguito dalla celebrazione della Santa Messa, è sempre un evento di grande importanza per il paese. Qui è ancora possibile vivere meglio che altrove purché favorendo nuove relazioni, difendendo il paesaggio, valorizzando le terre agricole, conoscendo chi vi abita e le tradizioni religiose e culturali.

Caratteristica sarà la visita del menhir Ninfeo, organizzata ogni anno in occasione della festa a Felline.
I due menhir presenti nel territorio di Felline (il Ninfeo e il Terenzano) costituiscono la testimonianza che il territorio fu abitato sin dall’Età del bronzo. Il menhir Ninfeo sorge nei pressi dell’omonima masseria, a circa 3 km dal centro abitato verso la costa; presenta una base rettangolare ed è alto 2,60 metri. Qui ci si viene per disintossicarsi dalla città, dai suoi ritmi, e ritrovare così la natura, quella fuori dell’uomo,  ma anche quella interiore, o quella spirituale.
Tutte le campagne del Salento sono piacevoli per passeggiare in Aprile, ma quelle intorno a Felline regalano panorami unici e una splendida vista.
Il Menhir Ninfeo una delle poche testimonianze, ancora esistenti, delle antiche credenze pagane del territorio salentino. Di origine greco-romana, il Ninfeo è ubicato in un comprensorio alla base della Serra Calaturo di circa due Km di diametro in cui sono comprese due masserie (Canne e Ninfeo), varie fonti di rarissima acqua dolce.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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