Festa della Madonna di Costantinopoli

La prima domenica di marzo, come ogni anno a Diso, in Salento, si celebra la festa della Madonna di Costantinopoli, un titolo attribuito a Maria, madre di Gesù Cristo, in merito ad apparizioni che avrebbe avuto nella città di Costantinopoli, e a un’icona miracolosa realizzata nella città e copiata numerose volte.

A Diso, il Santuario della Madonna di Costantinopoli, costruito nel 1610, ha conservato intatte le sue linee architettoniche nonostante i ritocchi eseguiti nel corso dei secoli. A questo santuario è legata un’antica tradizione sul rinvenimento dell’icona su pietra leccese della Madonna di Costantinopoli, che ora troneggia sull’altare maggiore in un artistico baldacchino.
I fedeli di Diso sanno che la vera devozione alla Madonna di Costantinopoli consiste nella donazione di tutto se stesso, e la parola devozione significa quindi donarsi: a Diso però non è un donarsi qualsiasi, ma un donarsi con amore, con generosità, con trasporto, anno dopo anno, la prima domencia di Marzo.
La devozione alla Madonna di Costantinopoli, a Diso però non è solo il giorno della festa che quest’anno cade il 4 Marzo;  deve consistere nella donazione amorosa di sé stessi alla Madonna tutto l’anno e i fedeli così si comportano. Evento singolare, queto, dovuto ad un estremo atto di devozione.


Nel santuario della Madonna di Costantinopoli, le pareti dell’unica navata, sono adorne delle tele raffiguranti San Francesco d’Assisi e l’Immacolata. L’altare maggiore contiene in un ovale una suggestiva icona della Vergine, a testimonianza della fede e della devozione del popolo.
La religiosità degli abitanti di Diso, non termina così; ben nota infatti è la leggenda della nave alla deriva sulla quale si trovavano due bellissime statue di legno che raffiguravano i Santi Filippo e Giacomo. Dopo vani tentativi di portare a riva la nave, i cittadini di Diso ci riuscirono, e oggi, lungo il tragitto, compiuto a piedi e con tanta fede, dove si decise di fare una sosta, sorge la Cappellina in onore dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, sulla vecchia strada Diso-Castro: si tratta dell’ attuale “Cappiddhruzza”, chiamata anche della Madonna di Costantinopoli.

I fedeli di Diso, tra verità e leggende, considerano la Madonna di Costantinopoli come la sola strada del Salvatore, ossia della salvezza, in un atto di devozione perenne che ha il proprio culmine nella festa di marzo.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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