Festa della pastenaca di Sant’Ippazio, a Tiggiano

dal 18-1-2014 al 19-1-2014 #tiggiano #salento #pastenaca

Le carote (o pastenache) che produce il territorio di Tiggiano, una bellissima cittadina del Salento, dai bellissimi colori che vanno dal giallo chiaro al viola scuro, sono molto rare.

Ippazio, a TiggianoLa fiera di Sant’Ippazio, celebrata quest’anno il 18 e il 19 gennaio 2014, rappresenta una vera festa per questa straordinaria varietà di pastenaca, un’occasione da non perdere per i ghiottoni e per i cultori e difensori della biodiversità.
Detta Pastenaca di Santu Pati (Sant’Ippazio, protettore della cittadina) presenta sapore dolce e croccante, ideale per il consumo fresco, ed è associata appunto alla festa religiosa: Sant’Ippazio è ritenuto protettore delle ernie inguinali, della virilità maschile e dell’apparato genitale, in quanto ne fu egli stesso sofferente a causa di un calcio ricevuto nel basso ventre durante una discussione con alcuni eretici.

La Pastenaca di Santu Pati, prodotto di assoluto pregio varietale e culturale, resiste nel tempo, ed è per questo che anche per il 2014 verrà organizzata una fiera in suo onore grazie a due cose: primo che questa carota seminata nel luglio precedente, matura a gennaio, e secondo che persiste una forte devozione per il patrono, Santu Pati. Elemento simbolico della fertilità e della virilità, la carota di Tiggiano appartiene proprio alla Cultivar “Santu Pati” del gruppo “a radice lunga”, raggiungendo anche dimensioni vicine al metro di lunghezza.

Le strade di Tiggiano e del suo centro storico nei giorni del 18 e del 19 gennaio 2014, saranno occupate dagli stand e dalle bancarelle che partecipano alla fiera. Le delegazioni dei Comuni di Ispica (Rg) e Polignano a Mare (Ba), saranno presenti all’inaugurazione della fiera, il 18 gennaio alle ore 17.00, e anche per tutta la giornata del 19.

Alle 15,30 dalla chiesa di Sant’Ippazio del XVIII secolo, il cui altare è corredato dalle tele raffiguranti il Martirio di Sant’Ippazio e Sant’Ippazio di Gangra, prenderà il via la solenne processione, preceduta da una singolare manifestazione: la rincorsa dello “stannardhu”, un palo in legno di 7 metri con palla di ghisa in cima. La riuscita dell’innalzamento del pesante stendardo, sarà segno di fertilità.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info

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