Festa dell’Immacolata

La Festa dell’Immacolata  a Seclì, nel cuore del Salento, viene celebrata ogni anno  in onore di Maria chiamandola Regina, Madre di misericordia, Vita, Dolcezza, Speranza nostra, santissima chiamata anche Luce dell’anima, Avvocata, Speranza, Protezione, Rifugio, Consolazione, Felicità.
Ma l’Immacolata della Bibbia, quella venerata a Seclì, l’umile e benedetta madre di Gesù uomo, non è la Madonna, divinità creata successivamente dal clero sulla base della figura di Maria: è una vera e propria icona da venerare e seguire in ogni istante.
Da tutte queste premesse si evince l’adorazione degli abitanti di questo centro nel cuore del Salento per l’Immacolata: per mantenere viva la fede ogni anno da secoli la comunità si riunisce nella Chiesa Madre per nove giorni e celebra la Madonna Immacolata.
Un tempo a Seclì sorgeva una chiesa dedicata all’Immacolata Concezione, poi abbattuta per costruire l’attuale chiesa madre, dove oggi vene celebrata la ricorrenza del culto dell’Immacolata. Sorta su una precedente chiesa dell’XI-XII secolo, rappresenta un eccellente esempio di quell’archoitettura leccese detta “Catalano – Durazzesco”, per le le caratteristiche della facciata, in particolar modo per il rosone frontale a 8 spicchi: un esempio che è l’orgoglio degli abitanti di Seclì.

Molte delle feste tradizionali che un tempo accendevano l’animo dei salentini sono andate spegnendosi: sono scomparse, cadute nel dimenticatoio o inghiottite dalla progressiva evoluzione scientifica e tecnologica.
Fino a qualche anno fa il turista che percorreva le strade dei vari paesini del Salento nelle varie stagioni dell’anno, era attratto da spettacoli semplicemente entusiasmanti:
ai lati delle vie e delle piazze lunghi pali azzurri sostenevano archi adorni di lampadine multicolori in onore della Madonna; ciò ancora persiste, ma in  maniera più soffusa e non più influenzato da precisi riferimenti storici.
Diversamente accade a Seclì, dove in un programma lunghissimo che andrà dal 29 novembre al 7  dicembre, ogni sera alle ore 18.00 verrà recitata la Santa Messa con novena presso la Chiesa Madre. Ogni sera verrà inoltre presentata un’opera artistica su Maria Santissima e le preghiere della novena in modo solenne, una devozione che consiste nell’offrire una preghiera per 9 giorni di seguito che vede la sua origine nella preghiera degli apostoli e dell’Immacolata riuniti a Gerusalemme durante i giorni dopo l’Ascensione, nell’attesa dello Spirito Santo.

L’8 dicembre, Festa dell’Immacolata, alle ore 8.00 e alle 11.00 si terranno le Sante Messe presso la Chiesa Madre, e il programma prevede anche alle ore 10.00 la Santa Messa presso la Chiesa di Sant’Antonio e alle ore 19.00 la Messa Solenne.
Infine, vi sarà la commemorazione di tutte le consorelle dell’Antica Confraternita presente a Seclì: molti antichi documenti che meglio avrebbero potuto raccontare la storia della confraternita sono andati putroppo perduti, ma ancora oggi questa associazione di fedeli persiste tra gente in grado di condurre una esemplare vita cristiana e di partecipare alle attività apostoliche della Confraternita e di tenere un comportamento corretto sotto ogni aspetto.

Dalla Rubrica Eventi in Puglia di Puglia.info {IMU_468_60}

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *